LA QUESTIONE ATO
Le Nostre Battaglie

L' ATO ME 2

L' ATO ME 2 è il consorzio che si occupa di gestione integrata dei rifiuti in 38 comuni (tra i quali il Comune di Torregrotta) nella provincia di Messina. L'obiettivo che l'Ato 2 si propone è "minimizzare l'impatto dei rifiuti sull'ambiente e conseguire un significativo progresso nella raccolta differenziata nell'ambito di azione".

I consorzi ATO hanno sostituito i Comuni nella gestione di attività di pubblico interesse, quali la gestione dei rifiuti e delle acque, appaltando i servizi a Società a capitale misto pubblico/privato (l'ATO ME 2 ha appaltato i servizi idi igiene e trattamento dei rifiuti alla società GESENU S.p.A.).

L'entità delle bollette per la riscossione della Tariffa di Igiene Ambientale, unitamente in molti casi ad una non impeccabile gestione del servizio di raccolta rifiuti, ha determinato la protesta di numerosi Sindaci, associazione, partiti politici, e la nascita spontanea di numerosi Comitati cittadini.

_____________________________________________________________________________________________

La cronaca ...

07/07/066Torregrotta - Interrogazione dei consiglieri del Movimento che chiedono al Sindaco Caselli di conoscere, con riferimento alla bocciatura del conto consuntivo 2004/2005 dell’Ato 2 del 29/06/06, “le ragioni che hanno determinato la sua astensione dal voto” discostandosi dal voto della maggior parte dei comuni che si sono battuti contro una discutibile gestione Ato e se “intende prendere parte alle iniziative già avviate da parte di altri Comuni riguardo soluzioni alternative o per una migliore e più economica gestione del servizio”. [leggi: l'interrogazione]

10/07/066Torregrotta - Il Movimento per il Cambiamento denuncia pubblicamente con un manifesto la "disonorevole astensione" del sindaco Caselli in sede di votazione del conto consuntivo Ato 2 del 2005. [Leggi: il manifesto ]

18/07/066Torregrotta - Il sindaco Caselli giustifica la propria posizione defilata rispetto ai sindaci contrari alla gestione dell'Ato 2 con l'avere avuto "pochi elementi di conoscenza sull'argomento trattato" ed in quanto "Sindaco da pochi giorni". Lo fa attraverso un manifesto dal titolo (sic!) "Onoriamo la Verità". In esso Caselli attruisce la responsabilità della convenzione con l'Ato a due consiglieri del Movimento dimenticando che peraltro in quel periodo non facevano parte dell'esecutivo. [Leggi: il manifesto di Caselli]

31/07/066Barcellona - Il CdA Ato Me 2 approva, malgrado il parere negativo dei Revisori dei Conti, il bilancio ed elegge, tra le proteste di numerosi Comuni, i nuovi membri del CdA. Il Sindaco Caselli "onora la Verità" contribuendo col proprio voto all'elezione dei nuovi consiglieri, e dimostrando dunque il suo sostegno all'Ato.

06/08/06 Torregrotta - I sindaci di numerosi comuni (tra i quali i vicini Monforte S.Giorgio, Roccavaldina, Valdina, Pace del Mela, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela ecc.) pubblicano un manifesto di protesta, diffuso in tutto il territorio, in cui si denuncia "il grave comportamento tenuto da alcuni sindaci nella seduta del 31/07/06" del CdA Ato Me 2 e si promette che si farà quanto di "competenza per fare annullare gli atti contestati e per scardinare il sistema di potere con cui si vorrebbe continuare a gestire l'Ato ME 2".

Le parole dei Sindaci contrari alla gestione Ato rappresentano un chiaro e pesante atto di accusa contro il sindaco Caselli : "La maggioranza dei Sindaci ha ceduto alla logica spartitoria e clientelare della peggiore politica". [Leggi: il testo del manifesto dei Sindaci]

22/08/06 San Filippo del Mela - Il sindaco Cocuzza affige dei manifesti dove rivendica il proprio voto contrario per l’elezione del nuovo CdA Ato 2 ed annuncia una proposta per ridurre il numero di consiglieri dello stesso CdA.

26/08/06 Venetico - Il sindaco Rizzo, non inserito nel manifesto dei Sindaci che hanno votato contro il rinnovo del CdA Ato, rivendica di aver anch’esso votato contro il consuntivo dell'Ato 2 2004/2005 che aveva ricevuto parere negativo dai revisori dei conti. La precisazione si è resa necessaria dopo la pubblicazione del manifesto dei tanti sindaci contrari all’Ato.

29/08/06 Milazzo - I consiglieri di centrosinistra nel corso di un comizio protestano contro l’Amministrazione del sindaco Italiano per la gestione rifiuti Ato 2 : "Non è possibile pagare più del doppio rispetto al passato a fronte di una città più sporca" ha affermato il diessino Giovanni Formica.

03/09/06 Patti - Si è costituito il Comitato Regionale contrario alla gestione rifiuti ATO “per coordinare le iniziative promosse dai comitati in Sicilia”. Secondi i promotori l’abrogazione degli Ato dovrebbe portare alla restituzione del servizio ai Comuni per almeno due anni, per poi affiancarli a dei consorzi.

15/09/06 Letojanni - A seguito delle proteste di cittadini e commercianti per i costi ed i disservizi della raccolta rifiuti Ato il consiglio comunale valuterà la possibilità di una rescissione del contratto con la società appaltatrice.

20/09/06 S.Angelo di Brolo - Il consiglio comunale ha avviato le procedure per gestire i servizi non obbligatori della raccolta rifiuti, lasciando in gestione all’ATO 2 solo quelli obbligatori (raccolta trasporto e smaltimento dei rifiuti), con la conseguente rescissione parziale del contratto di servizio. Il CdA dell’Ato si è riservato di valutare tali determinazioni.

21/09/06 Milazzo - A seguito delle proteste dell’opposizione consiliare riguardanti la gestione dei rifiuti e le onerose bollette dell'Ato ricevute dai cittadini, il sindaco Italiano ha inviato 15.000 lettere ai cittadini per spiegare la genesi dell’Ato ed attribuire talune responsabilità all’ex sindaco Nastasi. Italiano conferma comunque che “questa Amministrazione si sta attivando per ridurre l’importo richiesto”.

13/10/06 Milazzo - Riunione del CdA Ato. I Sindaci di Venetico, Rometta, Spadafora, Saponara e Monforte contestano alla Gesenu, società che ha in appalto la gestione del servizio di raccolta rifiuti, numerosi disservizi, e ritengono necessario "che i servizi non resi per l'anno 2005 devono essere decurtati dalla spesa complessiva per il relativo anno" (Rizzo di Venetico).

Ancora una volta il Sindaco di Torregrotta Antonino Caselli ha perso l'ennesima occasione di dimostrare che nella questione Ato sta dalla parte dei cittadini. Al contrario i Sindaci dei paesi vicini stanno combattendo tenacemente contro il sistema Ato, sistema sprecone e clientelare.

04/01/07 Palermo - L'assemblea regionale siciliana dispone nella manovra di bilancio dell'anno 2007 la riduzione degli Ato da 27 a 14 !

14/01/07 Barcellona - La battaglia contro l'Ato dei Comuni di Brolo, Gioiosa Marea, Pace del Mela, San Filippo del Mela, Monforte San Giorgio, Roccavaldina e Valdina va avanti. Il ricorso contro la delibera del 31 luglio scorso che aveva eletto il nuovo CdA Ato sarà discusso il 30 gennaio presso il Tribunale di Barcellona.

L'amministrazione Caselli ha perso un'altra occasione di dimostrare che nella questione Ato è, al pari dei Comuni ricorrenti, dalla parte dei cittadini !

15/02/07 Torregrotta - Il Sindaco risponde al alcune interrogazioni già da tempo presentate dal Movimento ma è ancora senza risposta l'interrogazione sull'ato del 7 Luglio 2006 !). [Leggi: l'interrogazione Ato]

15/02/07 Barcellona - I sindaci di Barcellona, Spadafora, Venetico e degli altri paesi uniti nella quaestione Ato si rifiutano di pagare la Gesenu denunciando inadempimenti relativi all'espletamento del servizio di raccolta rifiuti. [Leggi : l'articolo]

17/02/07 Barcellona - Il tribunale di Barcellona sospende il CdA Ato eletto il 31/07/06 (col voto anche di Caselli!) accogliendo i rilievi presentati dai Sindaci di Monforte, Roccavaldina, Valdina, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Brolo e Gioiosa. Il provvedimento determina la ricostituzione provvisoria del vecchio CdA. [Leggi: l'articolo]

12/04/07 Barcellona - Il sindaco di Monforte Nino Romanzo, assieme agli altri otto sindaci che contestano la gestione di raccolta rifiuti dell'Ato Me 2, invitano la società a risanare i conti ed a procedere alla liquidazione.

14/04/07 Venetico - Il sindaco Rizzo di Venetico risponde al Presidente dell'Ato Me 2, il qiale aveva preannunciato recuperi coatti per il mancato pagamento della tariffa d'igiene ambientale, diffidandolo a non effettuare alcune azione "sulle bollette dei cittadini che hanno pagato almeno il 50 % delle bollette" visto che il servizio svolto dalla Gesenu "sfiora a malapena il 50 % di quello previsto nei piani di gestione approvati approvati dall'assemblea dei soci".