MESSINA - 06/10/2007 - Campo Comunale "Marullo"
Bisconte
PRIMA CATEGORIA - GIRONE D - 3^ giornata
GHIBELLINA: Arena, Meo, Nastasi, La Monica (85' Andaloro), Barbera, Spanò,
Picciotto (83' Marchese), Durante, Romeo, Buda, Lucà (83' Calderone).
all.P.Rando
TORREGROTTA: Caragliano, Previti, Crisafulli, Giaco (46'
Squadrito), Gitto, Borelli, Donato, Monaco, Amato, Sciliberto (71' Sgrò),
Cicciarello (68' Spadaro).
all.S.Errante
ARBITRO: Contrafatto di Catania
MARCATORI: 13' Amato (T) - 49' Romeo (G)
Si conclude senza vinti, nè vincitori,
l'atteso confronto della terza giornata del girone D di Prima Categoria,
tra i messinesi del Ghibellina ed il Torregrotta. Un pari sostanzialmente
giusto, al termine di una gara nel corso della quale, le due contendenti,
fino a ieri capoliste ed a punteggio pieno, si sono affrontate a viso aperto,
regalando al numerosissimo pubblico che ha gremito la tribuna del "Marullo",
emozioni e bel gioco, a dimostrazione che si tratta di due compagini, quelle
messe su dai presidenti Crisafi e Sindoni, delle quali si parlerà
a lungo nel corso della stagione.
Errante, il tecnico rossoblu, ha schierato dal 1' la stessa formazione che
sette giorni prima aveva battuto al Comunale il Saponara, con unica variante
l'esordio stagionale tra i pali, di Domenico Caragliano.
Nel Ghibellina, assenza di rilievo quella del bomber Nino De Luca. Per lui
uno stop di circa due mesi ma anche gli auguri di una pronta guarigione.
Cronaca ricchissima di spunti con il Torregrotta che dopo l'iniziale fase,
condotta su ritmi più che sostenuti da ambo le parti, ma senza che
i rispettivi portieri fossero chiamati in causa, si portava in vantaggio
al 13'. Era Nino Amato, che ricevuta palla da Monaco, entrava in area di
rigore e da posizione leggermente defilata sulla sinistra, indirizzava verso
la porta messinese. Una lieve deviazione di un difensore locale, metteva
fuori causa Arena con la sfera che concludeva pertanto la sua corsa in fondo
alla rete, portando dunque in vantaggio i rossoblu.
La reazione del Ghibellina non si faceva attendere ed un minuto dopo era
Picciotto che da posizione angolata, provava a sorprendere Caragliano ma
la sua rasoiata, si infrangeva sul palo esterno alla sinistra del portiere
torrese e terminava sul fondo.
Sbloccatosi il punteggio, la gara decollava e mentre gli uomini di Rando
provavano ad imbastire delle manovre che potessero portare Romeo (una prova
particolarmente intensa per l'ex rossoblu che non ha lesinato energie) e
compagni al pari, il Torregrotta di tanto in tanto, faceva capolino dalle
parti di Arena. Si giungeva così al 20' con una ghiottissima occasione
per gli ospiti, sugli sviluppi di uno scambio rapido tra Cicciarello e Donato
con questi che smistava al centro area per il giovane Sciliberto che batteva
a rete. Sulla respinta istintiva di Arena, nè Amato, nè lo
stesso Cicciarello, riuscivano a trovare il guizzo giusto.
Corso il pericolo di un nuovo ko, il Ghibellina si rifaceva sotto ed al
30' con una combinazione Meo-Picciotto-La Monica, metteva il n.4 messinese
in condizione di tirare verso lo specchio della porta difesa da Caragliano.
La conclusione alta, faceva tirare un sospiro di sollievo ai numerosi sostenitori
rossoblu presenti in tribuna.
Nel primo tempo, c'era ancora spazio per un'iniziativa torrese con Giaco
(39') che faceva partire un traversone al centro per Amato che di testa
concludeva alto e, nel recupero, un calcio di punizione battuto dalla lunga
distanza dal messinese La Monica, superava Caragliano e sulla ribattuta
della traversa, era Barbera ad avventarsi sul pallone fallendo clamorosamente
a porta spalancata, con un "top-in" che si perdeva alto.
Nella ripresa, al prevedibile primo quarto d'ora rabbioso dei ragazzi di
Rando, fà riscontro un Torregrotta che sembra abbia lasciato negli
spogliatoi la "verve" messa in mostra nel primo tempo, cosicchè
già al 47', uno svarione difensivo torrese, liberava Romeo che serviva
Buda appena entro l'area. Il n.10 e capitano della formazione messinese,
si presentava davanti a Caragliano ma anche in questa occasione, alzava
clamorosamente la mira. Il gol del pari era comunque dietro l'angolo e giungeva
due minuti dopo (49') sugli sviluppi di un corner battuto da Nastasi. La
parabola andava a pescare alla perfezione Romeo che anticipando tutti, mandava
la sfera alle spalle di Caragliano, siglando la tradizionale rete dell'ex,
nel tripudio dei tifosi locali.
Raggiunto il pari, il Ghibellina continuava nella sua opera di martellamento,
mentre il Torregrotta sembrava accusare più del dovuto il colpo.
Al 56', veloce scambio Lucà-Romeo con palla che attraversa l'intera
area piccola, destinata a quest'ultimo che arriva con un attimo di ritardo
all'appuntamento con la stoccata vincente.
Superata sia pure con qualche affanno di troppo, la fase critica, il Torregrotta
esce nuovamente dal guscio ed al termine di una pregevole iniziativa al
60', Amato metteva sui piedi di Crisafulli, un pallone delizioso sul quale
il giovane esterno, leggermente decentrato sulla sinistra, batteva a rete.
L'urlo del gol peò restava strozzato in gola, perchè la sdfera
si perdeva di poco a lato.
La gara continuava con continui cambiamenti di fronte ma la carica agonistica
dei giocatori di casa, perdeva di mordente ed era così la formazione
di Errante, abile nelle ripartenze, a mettere un po' di apprensione al Ghibellina.
All'81', iniziativa personale di Donato che in slalom seminava lo scompiglio.
La sfera giungeva ad Amato che non sfruttava l'assist del compagno.
All'89' era il Torregrotta ad avere sui piedi di Amato, la palla del "k.o.".
Crisafulli trovava un varco per l'attaccante di origini mamertine che riuscendo
a districarsi dalla marcatura avevrsaria, si presentava in beata solitudine
davanti ad Arena.
Il tentativo di piazzare la sfera, veniva vanificato dall'estremo difensore
messinese che con un balzo felino sulla sua destra, arpionava il pallone
neutralizzando l'insidia. Sul cambiamento di fronte, palla a Romeo che dal
limite lascia partire un tiro che si perde sul fondo.
I quattro minuti di recupero non sortiscono alcun effetto. Giunge così
il triplice fischio di chiusura del direttore di gara (una buona direzione
la sua, aiutato altresì dalle due squadre che, nonostante l'importanza
della posta in palio, si sono fronteggiate all'insegna del fair-play).
pari e patta dunque ed è un risultato più che giusto tra due
compagini che hanno ben impressionato.Un punto che muove la classifica di
entrambe le formazioni con il Torregrotta che a questo punto, uscito indenne
da una trasferta insidiosa, si prepara a ricevere domenica prossima la visita
del fanalino di coda Olimpia S.Pietro (una gara nella quale è assolutamente
vietato distrarsi), in attesa della prossima trasferta che vedrà
Borelli e soci, rendere visita alla "corazzata" Città di
Monforte.
L'Inviato