MONFORTE MARINA - 21/10/2007
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA - GIRONE D - 5^ GIORNATA
CITTA' DI MONFORTE :
Fiorello, Salvo, Chillè G., Lombardo, Mento, Basile, Ullo,
Scibilia, Cannuni (82' Gerbino), Saia, Piccolo (76' Gambino).
all.A.
Alacqua
TORREGROTTA: Leone, Previti, Crisafulli, Giaco (60' Cocozza),
Gitto, Borelli, Donato (75' Squadrito), Monaco, Spadaro, Sciliberto
(70' Mento), Cicciarello.
All.S.Errante
ARBITRO: Lo Presti (Catania)
MARCATORI: 68' Cannuni (rig.) - 90' Spadaro (rig.)
ANGOLI: 5-5 (p.t.1-
2)
AMMONITI: 6' Cannuni (M), 9' Previti (T), 27' Giaco (T),
77' Salvo
(M), 82' Mento (M), 86' Fiorello (M)
Pari di rigore al Comunale
di Monforte Marina nel derby tirrenico. Non riesce dunque l'operazione sorpasso
alla locale squadra del tecnico Alacqua che davanti ad una cornice di pubblico
degna delle grandi occasioni e su un terreno reso pesante dalla copiosa
pioggia caduta fino alle ore precedenti il match, si è vista imporre
il pari dal Torregrotta che con questo prezioso pareggio conseguito sul
temuto campo di una diretta concorrente, mantiene la leadership della graduatoria,
approfittando del pari del Marullo tra Ghibellina ed Or.Sa. che mantiene
invariate le posizioni al vertice.
Primo tempo di studio tra le due compagini con ospiti che mantengono il
controllo delle operazioni e portieri pressocchè inoperosi.Per vedere
la prima conclusione degna di tal nome, occorre attendere il 12', quando
sugli sviluppi di un corner battuto dal torrese Donato, Monaco, ben appostato
sul versante opposto, in perfetto volo d'angelo si catapulta sulla sfera,
mandando il pallone ad infrangersi sul palo alla destra di Fiorello.Il pericolo
corso, non scuote la formazione monfortese ed il primo tempo va avanti senza
particolari sussulti fino al 37' quando Scibilia, dopo un batti e ribatti
all'interno dell'area di rigore, si trova sui piedi un pallone invitante
che però l'ex rossoblu, da posizione ottimale, spedisce alto
sulla traversa.
Tutte le emozioni sono concentrate nella ripresa con il monfortese Ullo
che al 59' su traversone dalla bandierina, conclude alto. Un minuto dopo,
episodio contestato dai padroni di casa. Uno spiovente diretto all'interno
dell'area di rigore del Torregrotta, trova leggermente fuori posizione Leone
costretto ad una presa difficoltosa e difettosa. Cannuni, avventatosi sulla
sfera, manda in rete ma il direttore di gara punisce l'intervento dell'attaccante.
La gara vive una fiammata in questo iniziale quarto d'ora ed al 62' è
ancora Cannuni, lanciato a rete, a rendersi pericoloso ma la sua conclusione
da posizione decentrata termina fuori.Al 68', su una concitata azione al
limite dell'area di rigore ospite, nasce il calcio di rigore che sblocca
la gara.Un tiro da distanza ravvicinata e diretto verso la porta di Leone,
trova Gitto sulla traiettoria con sfera che si infrange contro il braccio
del difensore centrale torrese.L'arbitro, appostato a pochi passi, non ha
esitazioni e sia pure tra le proteste vibranti dei giocatori ospiti, concede
la massima punizione che Cannuni, al suo 8° centro stagionale, trasforma
mandando la sfera nell'angolo alla sinistra di Leone vanamente proteso in
tuffo.
Schiodato il punteggio, la gara decolla ed Errante prova a cambiare assetto
alla sua formazione, innestando il giovanissimo Davide Mento (15 anni) al
suo esordio in prima squadra, al posto di Sciliberto e Squadrito che rileva
un Donato che aveva dato tutto.L'avanzamento del baricentro del gioco dei
torresi, favorisce il contropiede della compagine di Alacqua che arriva
vicina alla seconda marcatura al 73' con Basile che lanciato sul filo del
fuorigioco, si presentava davanti a Leone ma mandava a lato di poco ed al
79' con il neo entrato Gambino che dalla corsia di sinistra entrava in area
ma trovava sulla sua strada ancora una volta l'estremo difensore rossoblu
che in uscita impediva la seconda segnatura.La squadra monfortese a questo
punto, paga del risultato, arretrava ulteriormente il proprio raggio di
azione con l'inserimento di un difensore (Gerbino) al posto di un attaccante
(Cannuni), nel tentativo di congelare il risultato.
Il veleno però stava nella coda dell'incontro ed era il giovane Mento
con una serpentina, a mettere in crisi la difesa locale, servando poi un
pallone invitante a capitan Borelli che entrava in area e veniva atterrato
da un difensore avvesario.Corre il 90' della gara ed il fischietto catanese,
decretava la massima punizione che Fabio Spadaro, freddo ed impeccabile,
trasformava fissando l'1-1 con i lquale si chiudeva l'incontro dopo 6 minuti
di recupero, tra il tripudio dei compagni e della panchina rossoblu.
Musi lunghi naturalmente tra le file dei padroni di casa che avevano accarezzato
a lunghi tratti, il sogno di isolarsi già da stasera al vertice della
classifica.Visi soddisfatti tra gli ospiti per un pari che al di là
di tutto, si può ritenere abbia rispecchiato i valori espressi in
campo da due formazioni che saranno certamente protagoniste in questa stagione.
Un plauso alle dirigenze ed ai giocatori delle due società che hanno
dato un importante esempio di sportività con una condotta di gara
esemplare, disputando un incontro agonisticamente su valori molto elevati
ma sempre nel rispetto dei valori dello sport.
Appuntamento a domenica prossima con Torregrotta - Mediterranea Nizza e
Pistunina-Città di Monforte (sabato).
L'Inviato