TORREGROTTA - 14/10/2007 - "Comunale"
A.S.TORREGROTTA: Caragliano, Previti, Crisafulli, Giaco
(72' Squadrito), Gitto (46' Raffa), Borelli, Donato, Monaco, Amato, Scilibeto
(46' Spadaro), Cicciarello.
all.Errante
A.S.OLIMPIA S.P. : Bertè, De Falco (50' Di Bella),
Calabrò, Aragona, Bongiovanni, Sottile, Maiorana F., Schepisi (53'
Costantino), Messina, Donato, Maiorana A. (62' Cani).
all.Scolaro
Arbitro: Sig.Fabiano (Messina)
MARCATORI: 6' Maiorana A., 9' Cicciarello, 75' Spadaro.
NOTE: Espulso al 17' p.t. Maiorana F.
Fatica più del previsto il Torregrotta
per avere ragione di un volonteroso Olimpia e c'è voluta la zampata
vincente del redivivo Fabio Spadaro, ad un quarto d'ora dal termine, per
piegare la resistenza di un avversario che seppur in inferiorità
numerica sin dal 17' della prima frazione di gioco, era riuscito a limitare
i danni, opposto ad un Torregrotta eccessivamente sciupone sotto porta.
Nonostante le difficoltà incontrate, l'importante era incamerare
l'intera posta in palio e mantenere la testa della graduatoria, nella giornata
in cui del quartetto di battistrada, solo l'Or.Sa. ha tenuto il passo di
Borelli e compagni, mentre il Ghibellina, nell'anticipo del sabato, è
stato costretto al pari dal Pistunina, mentre il Mediterranea Nizza, ha
dovuto addirittura soccombere, davanti al Riviera dello Stretto.
Cronaca ricca di episodi, con Torregrotta in rete già al 4' di gioco
con Alessandro Donato che correggeva di testa un calcio di punizione battuto
da Monaco. Il direttore di gara, ravvisava però gli estremi di un
fuorigioco apparso inensistente ed annullava la segnatura.
Due minuti più tardi, erano invece gli ospiti a passare sugli sviluppi
di un rapido capovolgimento di fronte, con Alessandro Maiorana che ricevuta
palla sul vertice sinistro dell'area di rigore rossoblu, si districava dalla
marcatura e beffava Caragliano in uscita.
L'immediata reazione torrese, portava al pari firmato da Cicciarello che
riceveva palla ai 18 metri in posizione centrale e dopo un pregevole controllo,
lasciava partire un destro che gonfiava la rete alle spalle di Bertè
vanamente proteso in plastico tuffo.
Al 17', l'espulsione del filippese Francesco Maiorana, per una frase ingiuriosa
rivolta al direttore di gara, anche se il provvedimento adottato dal Sig.Fabiano,
è apparso ai più oltremodo esagerato.
Un minuto più tardi, era Amato a presentarsi tutto solo davanti a
Bertè, ma il suo tentativo di pallonetto si perdeva di poco alto
sulla traversa.
Era sempre il Torregrotta a fare la partita anche se l'Olimpia, con un uomo
in meno, cercava di chiudere maggiormente gli spazi.
Al 23' Alessandro Donato, a pochi passi da Bertè, falliva l'occasione
per portare in vantaggio i suoi, mentre due minuti più tardi, era
la volta di Crisafulli che penetrato in area dalla sinistra, offriva un
ottimo pallone a Cicciarello appostato a centro area. La conclusione del
n.11 torrese era però da dimenticare ed il pallone si perdeva abbondantemente
sul fondo.
Ancora il Donato del Torregrotta in evidenza al 34'. Il centrocampista rossoblu,
a pochi passi dalla porta ospite, mandava alto.
Ripresa che inizia con alcuni cambi in casa Torregrotta, con Raffa e Spadaro
che rilevano Gitto e Sciliberto e clichè della gara che non cambia.
Al 48', una veloce combinazione torrese, Monaco-Crisafulli-Cicciarello-Amato,
vede quest'ultimo fallire di un soffio.
Al 56' era Giaco a presentarsi dalle parti di Bertè. Ma il giovane
atleta rossoblu, lanciato in profondità, si attardava nel concludere
e consentiva l'intervento della difesa filippese.
Un minuto dopo, occasionissima per il raddoppio che capita sui piedi di
Amato. E' Monaco che viene lanciato sul filo del fuorigioco e si invola
verso l'area di rigore. Sull'uscita alla disperata dell'estremo difensore
ospite, il n.8 del Torregrotta, fatto fuori Bertè, porge su un piatto
d'argento ad Amato, apposttao a centro area, la palla del più facile
dei gol, ma l'attaccante mamertino, va sulla sfera con eccessiva sufficienza
e la sfera si perde sul fondo.
Al 63', su calcio d'angolo battuto dal torrese Crisafulli, è capitan
Borelli a tentare in acrobazia, di scardinare la difesa ospite, ma la sfera
lambisce il palo alla destra del portiere con Bertè che anche in
questa occasione sembrava fuori causa.
Pregevole al 71' l'iniziativa di Giaco che di sinistro da fuori area impegnava
il portiere avversario in una difficile deviazione in angolo.
Alla mezz'ora della ripresa, sul lancio dalla tre quarti di campo ospite,
la sfera giungeva ad Amato che di testa indirizzava sul palo più
lontano, dove ben appostato, si trovava Fabio Spadaro che, anticipando l'uscita
di Bertè, correggeva di testa nella rete ormai sguarnita per il meritato
vantaggio rossoblu.
Schiodato il risultato di parità, l'Olimpia provava generosamente
a portarsi in avanti e ad abbozzare una replica che si concretizzava però
soltanto in una serie di calci piazzati che non sortivano effetto alcuno
e non impensierivano Caragliano.
Dopo cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara (arbitraggio
complessivamente un po' sotto la sufficienza il suo), giungeva il triplice
fischio di chiusura che sanciva la terza vittoria su quattro gara per il
complesso allenato da Santino Errante che mantiene così la testa
della graduatoria ed attende in tutta serenità il derby del prossimo
week-end in casa del Città di Monforte.
L'Inviato