Ho appreso da una comunicazione fatta ai consiglieri del “Movimento per il Cambiamento” che l’A.S. Torregrotta, squadra locale militante nel Campionato di Promozione Siciliana, ha sensibilizzato gli organi politici per la risoluzione di alcune problematiche che penalizzano non poco la Società sopra citata.
Innanzi tutto la mancanza dell’agibilità del campo sportivo obbliga la società a disputare le gare interne a porte chiuse, con un notevole danno economico ed enormi responsabilità per fatti o vicende che possono succedere durante lo svolgimento delle gare.
Nel documento si apprende poi che è stato concesso l’uso del campo di calcio in orari che non permettono il regolare svolgimento degli allenamenti settimanali, nonché il normale svolgimento delle partite di casalinghe relative alle squadre giovanili ( la stessa società annovera tra i suoi iscritti ben 250 tesserati ).
Un fatto ben più grave è stato commesso dall’Amministrazione, si spera per un mero errore nella stesura degli orari per l’utilizzo del campo, ai danni della squadra femminile, fiore all’occhiello di Torregrotta in quanto militante nella serie C femminile, inducendo la società a non iscrivere la squadra nel campionato competente.
Il settore giovanile che toglie dalla strada e insegna a socializzare ben 220 ragazzi quasi tutti locali ha avuto comunicato orari che si accavallano l’un l’altro, mettendo in enorme disagio anche i genitori dei ragazzi i quali devono portare e prendere i propri figliuoli in orari che accavallandosi creano enorme confusione. Pensate che i bambini dei primi calci (6/8 anni) hanno un orario che va dalle ore 15 alle ore 17, quando alle ore 16 si dovrebbero trovare negli spogliatoi o nel campo giovani ben più grandi di loro.
Lo sport deve essere un veicolo senza frontiere e deve accomunare qualsiasi colore politico per dare l’opportunità a qualsiasi comunità di crescere e socializzare!
La politica non deve creare ostacoli, ma deve essere propositiva per migliorare e far crescere qualsiasi realtà!
Siamo sicuri che gli attuali amministratori non abbiano nessuna intenzione a far perdere quanto di buono è stato fatto in tanti anni di sacrifici ed impegni anche economici per lo svolgimento di uno sport che rappresenta una realtà importante della nostra comunità.
Alla luce di quanto detto mi farò promotore, con gli altri consiglieri del Movimento, di una proposta che porti l'Amministrazione a rivedere quanto deliberato e ad aprire un tavolo sia con i dirigenti dell’A.S. Torregrotta che con le altre realtà sportive che, in assenza purtroppo di altri impianti sportivi, usufruiscono anch’esse del campo comunale, per trovare delle soluzioni definitive al problema della gestione del campo sportivo comunale che è ormai diventato molto grave.
Si deve risolvere questo stato di disagio ed evitare che le Società sportive prendano drastiche decisioni che non farebbero di certo bene al paese di Torregrotta.
Piero Pino