NOTIZIE ED EVENTI

MARZO '10

31/03/10 Torregrotta - Consiglio comunale. Il Consiglio approva i verbali delle sedute precedenti, approva il riconoscimento del debito fuori bilancio, al terzo punto all'ordine del giorno, nella discussione il consigliere del Movimento Colasanzio annuncia prima del voto il suo allontanamento dall'aula, per correttezza per via di un lontano legame di parentela col soggetto della causa contro il Comune di Torregrotta, interviene quindi il consigliere Arcuri il quale preannunciando il voto favorevole, ricorda come questo contenzioso si trascini da trent'anni circa e che una cifra ancora più sostanziosa rimane in sospeso per il caso. Il presidente Giordano dà lettura dell'interrogazione presentata dal consigliere Gringeri a nome del gruppo del Movimento (leggi: l'interrogazione), invitando il Sindaco e l'Assessore al ramo Formica a produrre risposta scritta entro trenta giorni; infine dà lettura di una comunicazione riguardante un'interrogazione fatta nell'ARS da parte dell'on. Rinaldi, con a tema la questione ambientale dell'ambito territoriale di Milazzo e fascia costiera tirrenica adiacente.

09/03/10 Torregrotta - Consiglio comunale. Il Consiglio, dopo i verbali delle sedute precedenti, approva la proposta di surroga del consigliere dimissionario, viene perciò invitato in aula il candidato del Movimento per il Cambiamento Gringeri. Il quarto punto all'ordine del giorno sulle condizioni di candidabilità/eleggibilità del candidato viene approvato all'unanimità. Il consigliere del Movimento Colasanzio interviene, dando il benvenuto al collega Gringeri, capisce il naturale momento di emozione di quest'ultimo e sottolinea che è fuor di dubbio la posizione del neo consigliere, ovvero il ruolo di opposizione consegnatogli dall'elettorato, dopo che lo stesso Gringeri lo ha rassicurato rispondendo a diretta domanda in un precedente incontro. Seguono i complimenti e gli auguri di buon lavoro da parte del presidente del Consiglio comunale Giordano, del capogruppo di maggioranza Tita, dei consiglieri Arcuri e Scibilia. Chiude il rituale il Sindaco, che invita il consigliere Gringeri ad un ruolo di responsabilità e costruttività, evidenziando che la positiva affermazione nel mondo del lavoro del soggetto è garanzia del compito che gli si affida. L'intervento del Sindaco è inframezzato da un momento di tensione ed alterazione dello stesso, poichè il consigliere Tita non curante della situazione, avvicina il consigliere Gringeri per affidargli il foglio col testo del giuramento da recitare, distogliendo l'attenzione dalle parole del Sindaco.

FEBBRAIO '10

18/02/10 Torregrotta - Consiglio comunale. Il Consiglio approva la proposta di delibera della surroga del consigliere dimissionario. Il secondo punto all'ordine del giorno sulle condizioni di candidabilità/eleggibilità del consigliere surroga vede un'interruzione dei lavori, a seguito della richiesta da parte del consigliere Tita per una riunione dei capigruppo consiliari. Dopo un lungo intervallo viene approvata la richiesta di sospensione dei lavori per maggiori accertamenti del caso, del presidente del Consiglio comunale Giordano, così come d'accordo nella riunione dei capigruppo.

11/02/10 Torregrotta - Consiglio comunale. All'inizio dei lavori il vicepresidente Salvo (assente il presidente Giordano) dà lettura della comunicazione da parte del consigliere Ximone delle proprie dimissioni. Segue l'intervento dello stesso Salvo sulla questione, quindi quello del consigliere del Movimento per il Cambiamento Colasanzio, il quale, nel documento che presenta [Leggi: il documento], ricorda tra i motivi delle dimissioni del collega Ximone, sia il clima di litigiosità ed aggressione subito da troppo tempo durante i lavori in aula, che lo spiacevole episodio che ha visto i consiglieri convocati in audizione dalle forze dell'ordine. Intervengono pertanto anche il consigliere Tita e il presidente del Consiglio comunale Giordano, quest'ultimo coglie anche l'occasione di presentare i tre nuovi assessori, quindi il consigliere Filloramo chiede la parola per la lettura di una dichiarazione a nome del gruppo misto Filloramo-Nastasi, con la quale dichiara l'entrata in maggioranza "a pieno titolo" del gruppo, con l'obiettivo principale di sostenere la fattiva "politica del costuire per il bene del paese". Il consigliere Amico prende la parola e dà il benvenuto in maggioranza ai giovani consiglieri ringraziandoli per la scelta di campo effettuata.

A questo punto il consigliere Colasanzio, alla luce dei ripetuti e molteplici interventi inerenti il caso delle dimissioni dell'Ximone, nonostante nel suo precedente intervento avesse invitato tutti i presenti ad evitare interpretazioni personali e strumentali sull'argomento, fa una replica di forte contenuto etico morale, richiamando l'attenzione sulle consuetudinarie cattive abitudini di questa amministrazione, che ha ancora una volta perso l'occasione per tacere, annuncia così, in segno di protesta l'abbandono dell'aula, seguito dappresso dal consigliere Celi.

NOVEMBRE '09

28/11/09 Torregrotta - All'inizio della ripresa dei lavori, il consigliere del Movimento Colasanzio chiede di poter leggere un documento politico [Leggi: il documento] Segue un cordiale e rispettoso dibattito sulla variazione di bilancio, in cui il consigliere del Movimento Colasanzio chiede chiarimenti sulle cifre da impiegare soprattutto quelle riguardanti la rete idrica e l'illuminazione (rispettivamente di 12000 e 297000 euro circa); rispondono gli assessori Cosenza e Formica alternativamente con un intermezzo alterato da parte del vicepresidente del Consiglio comunale Salvo, che chiede cosa ci stia a fare il Presidente in aula, allorquando l'assessore Cosenza sta continuando l'intervento di chiarimento a seguire senza richiedere la parola. Il Consiglio approva la proposta di delibera (i consiglieri del Movimennto Colasanzio e Celi votano favorevolmente).

27/11/09 Torregrotta - Il Consiglio comunale approva: motivi richiesta seduta d'urgenza, (i consiglieri del Movimento presenti in aula Colasanzio e Celi si astengono); approva verbale seduta precedente; approva il debito fuori bilancio (il consigliere Colasanzio fa notare come tale debito sia raddoppiato, dopo non essere stato "assorbito" prima dell'appello); prima della discussione sul quarto punto sullo storno di cifre sull'avanzo d'amministrazione il consigliere del Movimento Colasanzio annuncia che il proprio gruppo abbandonerà i lavori d'aula, sottolineando la questione che per l'ennesima volta la maggioranza non è in grado di garantire il numero legale per il corretto funzionamento dell'attività consiliare, (già in precedenza il consigliere Arcuri aveva abbandonato l'aula). La seduta viene interrotta per mancanza di numero legale.

 

MARZO '08

29/03/08 Barcellona - Il "Coordinamento Caro bollette Ato Me2" indice una manifestazione per giorno 30 marzo 2008 a Barcellona "contro il caro bollette e le illegalità dell'Ato". [Leggi: il manifesto]

FEBBRAIO '08

22/02/08 Barcellona - Riconfermati Paratore, Gangemi e Salmeri nel consiglio di amministrazione Ato. Il Sindaco Caselli in particolare ha votato, confermandogli la fiducia, Santi Gangemi (Udc), già amministratore delegato ed ora membro del consiglio Ato, padre del consigliere comunale di maggioranza di Torregrotta. Il sindaco di Brolo, Salvo Messina, ha parlato di espressamente di "spartizione partitica". Ancora elusa la questione della riduzione delle tariffe ...

Si è intanto costituito il "Coordinamento Caro bollette Ato Me2" di cui fa parte l'Associazione Consumatori Torrese. [Leggi: l'articolo della GdS]

GENNAIO '08

19/01/08 Torregrotta - L'Associazione Consumatori Torresi insiste sulla riduzione delle tariffe Ato e critica il sistema Ato. [Leggi: l'articolo della Gazzetta del Sud]

15/01/08 Torregrotta - Il consiglio approva la riduzione del Consiglio di Amministrazione Ato prevista dalla legge (I° punto all'OdG : modifica art. 17 Statuto Ato). Respinta la mozione presentata dal Movimento e diretta a ridurre la tariffa d'igiene ambientale (II° punto OdG). [Leggi: il manifesto]

11/01/08 Torregrotta - I consiglieri del Movimento propongono di inserire all'OdG una mozione per impegnare il Sindaco a proporre presso l'Ato la riduzione delle tariffe proponendo un criterio di rideterminazione. [Leggi : la mozione]

08/01/08 Torregrotta - Convocato il consiglio comunale per giorno 15/01 con all'ordine del giorno "Approvazione della proposta di modifica dell'art. 17 dello statuto della Società ATO ME2" (riduzione del numero dei consiglieri del CdA).

DICEMBRE - NOVEMBRE '07

12/12/07 Torregrotta - Approvato il nuovo Regolamento per l'uso della sala consiliare proposto dal Movimento. Le associazioni no profit esentate dal pagamento della quota. [Guarda l'emendamento bocciato il 3/10/06 dalla maggioranza consiliare che sostiene Caselli : QUI]

02/11/07 Torregrotta - I consiglieri di opposizione denunciano all'opinione pubblica gli "atteggiamenti irriverenti" tenuti dal Sindaco e dal Presidente del consiglio. [Leggi: l'articolo di Imgpress.it]

02/11/07 Torregrotta - Prosegue la protesta dei consiglieri Arcuri, Pinizzotto e Scibilia. [Leggi: la lettera]

OTTOBRE '07

30/10/07 Torregrotta - Il movimento presenta un nuovo regolamento per l'uso della sala consiliare che sarà inserito a breve all'ordine del giorno. Tra le innovazioni rispetto al vecchio regolamento il riconoscimento della gratuità dell'uso dell'aula per la associazioni di volontariato.

25/10/07 Torregrotta - Al termine del consiglio comunale i consiglieri Arcuri, Pinizzotto e Scibilia del gruppo misto occupano l'aula consiliare. La protesta è motivata per la soppressione del Corpo di Polizia municipale decisa dall'amministrazione Caselli e per i comportamenti "arroganti" del presidente del consiglio Giordano che si è rifiutato di inserire all'ordine del giorno la proposta dei tre consiglieri. [Leggi: l'articolo di Imgpress.it]

25/10/07 Torregrotta - Consiglio comunale.

Primo punto all’odg: lettura ed approvazione verbali della seduta del 5/9/07 (per la quale si trova presso gli organi competenti la richiesta di illegittimità). Con 5 voti favorevoli, 7 contrari ed 1 astenuto la delibera non è approvata. Secondo punto: lettura ed approvazione verbali della seduta del 4/10/07. Con la votazione favorevole dei presenti di quella seduta la proposta è approvata.

3° punto: “conto consuntivo esercizio finanziario 2006”. Il Presidente dopo aver dato lettura della proposta comunica che il giorno prima si è insediato il commissario ad-acta nominato dall’Assessorato per l’approvazione del consuntivo (nota che i consiglieri hanno trovato la mattina nella loro posta) e giustifica la tardiva convocazione del consiglio col rispetto dei tempi di pubblicazione della delibera di revoca.
Il capogruppo dell’opposizione, Ximone, evidenzia che se il Presidente avesse tenuto conto sia della volontà espressa nella conferenza dei capi-gruppo sia degli ulteriori solleciti si sarebbe evitata la presenza del Commissario. Inoltre lo stesso avrebbe potuto attivarsi, così come ha fatto il suo gruppo che, attraverso la posta elettronica, ha tenuto aggiornato l’Assessorato in tempo reale circa la data di convocazione del consiglio. Sembra strano, malgrado ciò, la nomina del commissario, intempestiva e superflua. Interviene il segretario a difesa delle ragioni del presidente, quindi prende la parola il Sindaco che, inasprendo subito i toni, sciorina affermazioni di disappunto usando ironia e disprezzo nei confronti dei consiglieri e del loro elettorato estendendo il suo intervento oltre ogni ragionevolezza.
Si passa quindi alla votazione: con 8 voti favorevoli e 4 astenuti la delibera viene approvata.

4° punto: “variazione al bilancio di previsione 2007” (presentati n.7 emendamenti). Il Presidente, dopo avere invitato in aula la ragioniera ed il presidente del collegio dei revisori, dà avvio alla discussione; malgrado alcune osservazioni contrastanti tra funzionario e revisore circa i pareri apposti sugli emendamenti e nonostante le perplessità dell’assessore al ramo, con 7 voti favorevoli e 5 contrari vengono approvati tutti gli emendamenti.
Durante la discussione ed alla fine di ogni votazione il Sindaco interviene con toni accesi e, visibilmente contrariato, ha manifestato la sua disapprovazione per lo svolgimento dei lavori consiliari definendo alcune scelte dei consiglieri come un “harakiri”. Segue la protesta dei consiglieri Scibilia e Colasanzio, che chiedono al Presidente del consiglio il rispetto del regolamento, al quale anche il Sindaco in qualità di ospite è tenuto ad attenersi. Quindi con votazione unanime su 12 consiglieri presenti, la proposta di variazione di bilancio emendata viene approvata.

Dopo una breve sospensione viene data lettura del 5° punto all’odg: riconoscimento debito fuori bilancio (riparazione pompe di sollevamento).
Con 9 voti favorevoli su 9 consiglieri presenti in aula la delibera viene approvata.

6° punto: riconoscimento debito fuori bilancio (collocazione e attivazione impianto di clorazione ecc..).
Con 5 voti favorevoli su 9 consiglieri presenti la delibera viene approvata.

7° punto: riconoscimento debito fuori bilancio pagamento parcelle).
Con 5 voti favorevoli su 9 consiglieri presenti la delibera viene approvata.

8° punto: salvaguardia degli equilibri di bilancio, con 8 voti favorevoli viene approvata.

A questo punto su proposta del capo-gruppo Ximone, per consentire eventuale presentazione di emendamenti, viene deciso il rinvio del 9° punto all’odg: regolamento per il funzionamento del consiglio comunale.

Poco prima della chiusura dei lavori, segue un intervento del consigliere Amico che prende le distanze, disconoscendone la paternità, da una non meglio identificata missiva, lesiva a suo dire, della propria dignità. Dopo aver ricevuto a vario titolo solidarietà dai consiglieri Scibilia, Colasanzio e dall’assessore Cosenza, riprende la parola il Sindaco che reitera i concetti espressi negli interventi precedenti, riaprendo così la polemica in aula, costringendo ancora una volta i consiglieri a rivolgersi al Presidente affinché faccia rispettare le norme regolamentari.

04/10/07 Torregrotta - Consiglio comunale. All’ordine del giorno la proposta di revoca della seduta del 5 settembre, presentata dai consiglieri del Gruppo Misto, Arcuri, Pinizzotto e Scibilia. La proposta è approvata.

SETTEMBRE '07

05/09/07 Torregrotta - Consiglio comunale.

I consiglieri di opposizione entrano in aula consiliare alle ore 19,04 (orario messo a verbale su richiesta del consigliere Arcuri) ed apprendono che tutti i punti all'ordine del giorno sono stati già esauriti e già si è deliberato sull'approvazione del conto consuntivo. Il Presidente del Consiglio frattanto stava per dare lettura della nota inviata dal consigliere Celi che contiene le sue dimissioni dall’incarico di Presidente della terza Commissione consiliare.

Prende la parola il consigliere Arcuri che chiede al Presidente come è possibile che in pochi minuti siano stati già discussi e votati tutti i 5 punti all’ordine del giorno. Il presidente repentinamente lo informa di avere dato per letti tutti i punti. Anche il consigliere Colasanzio si sofferma su questo punto dichiarando che la residua maggioranza si è prestata ad un metodo mordi e fuggi che non fa onore né al presidente né all’assemblea consiliare.Risponde il presidente Giordano che nessuno può contestargli la sua puntualità e trasparenza.

Prende la parola il consigliere Celi che legge un documento relativo ai motivi delle sue dimissioni. Ne segue un acceso e ripetuto dibattito tra lo stesso, il presidente Giordano, Tita e Salvo. Interviene il consigliere Amico che rivolge a Celi le sue tardive scuse per non averlo informato circa i motivi della sua assenza. Quindi, il consigliere del movimento Colasanzio sottolinea come altre volte non ci si è potuto riunire per inefficienze organizzative e ricorda al presidente di essere ancora in attesa di una stanza idonea per le riunioni e che, viste le difficoltà procedurali espresse dal segretario, si attendono delucidazioni affinché le commissioni consiliari sia quelle permanenti che quelle a tempo possano lavorare.

Il consigliere Arcuri invoca la nullità della seduta del Consiglio Comunale, sostenendo un difetto nella procedura di notificazione nei suoi confronti in base al regolamento consiliare, ma il segretario asserisce che l’articolo richiamato non è attinente all’eccezione sollevata.

Interviene il consigliere Bruno che richiama il consiglio tutto affinché si tengano comportamenti e dibattiti più produttivi.

In ultimo, il consigliere Pinizzotto rivolge una interrogazione al Presidente in ordine a delle voci in base alle quali sarebbero state attribuite al segretario comunale competenze non attinenti con le sue funzioni.

Il segretario, adirato, si lascia andare ad un botta-risposta col consigliere; ma questi insiste che la sua richiesta sia verbalizzata letteralmente. Interviene il vice-presidente Salvo (temporaneamente assente Giordano) per affermare che non si può porgere una interrogazione che comincia con un “si dice”. Al ritorno in aula del presidente del consiglio viene dichiarata chiusa la seduta.

04/09/07 Torregrotta - Consiglio comunale. Tra i punti all'ordine del giorno l'approvazione del conto consuntivo per l'anno finanziario 2006.

Non essendo raggiunto il numero legale dei presenti, viene rinviato al giorno successivo ore 19,00.

AGOSTO '07

13/08/07 Torregrotta - Il consigliere Celi si dimette da presidente della commissione sport, turismo e spettacolo ("perché mi viene impedito di svolgere il mio compito e perché non intravedo da parte di questa Amministrazione alcun interesse a promuovere seriamente iniziative turistiche ed attività sportive".). [Leggi: le dimissioni]

07/08/07 Torregrotta - Consiglio comunale. Saranno discussi i punti 4, 5, 6 e 7 dell'OdG del 27 luglio.

03/08/07 Torregrotta - Ha avuto luogo in piazza a crocieri il comizio organizzato dal gruppo misto che è fuoriuscito dall'Amministrazione Caselli. [Leggi : il manifesto]

01/08/07 Torregrotta - Il Movimento per il cambiamento con un manifesto rende pubblica la posizione politica assunta in questo periodo di crisi della Amministrazione Caselli. [Leggi: il manifesto del Movimento]

LUGLIO '07

27/07/07 Torregrotta - Consiglio comunale.

Il Presidente del consiglio nell’aprire i lavori porge a nome di tutti gli auguri al consigliere Piero Pino che si trova fuori sede per problemi di salute. Dopo l’approvazione dei verbali delle precedenti sedute il Presidente apre la discussione sull’argomento posto al n.3 dell’odg, la nomina degli assessori in sostituzione di Mezzasalma ed Oliva già revocati.

Prende la parola il capo-gruppo di minoranza, Ximone, il quale sollecita il Sindaco a relazionare sui motivi della sua scelta. Il Sindaco dopo aver presentato l’unico assessore dei due nominati, l’avv. Adele Martinez, mentre Michele Sindoni non era presente, afferma di avere scelto persone nelle quali ripone la propria fiducia aldilà di valutazioni politiche. Il Sindaco fa quindi un lungo intervento riguardante la nomina tardiva degli assessori motivata con il fallimento di altre vie intraprese per la ricomposizione della giunta, soffermandosi sulla chiusura del gruppo Movimento per il cambiamento che, a suo dire, non ha dimostrato collaborazione.

Riprende la parola il consigliere Ximone che rivendica la compattezza e la coerenza del gruppo di opposizione che non ha ceduto alla proposta di copertura di posti in esecutivo offerta dal Sindaco, ritenendo che l'unica soluzione possibile alla crisi della maggioranza potesse essere un’azione di coinvolgimento dell’intero Consiglio su un programma di priorità ed il rinnovo dell’intera Giunta attingendo a persone terze e competenti. Anche il consigliere Scibilia dichiara il proprio dissenso ricordando le strumentali motivazioni delle revoche.

Il neo-assessore Martinez saluta gli astanti e dopo la presentazione di se stessa ringrazia il sindaco garantendo il proprio impegno, viste le sue specificità professionali, al contenzioso ed alle pari opportunità teso a non deludere le aspettative.
L’argomento si chiude con un breve intervento del consigliere Colasanzio sulla difficile situazione del contenzioso e l’enorme mole dei debiti fuori bilancio che aspettano da troppo tempo adeguata soluzione.

Il Presidente dà quindi lettura del successivo punto: variazione di bilancio. Il consigliere Arcuri chiede delucidazioni su alcune voci di spesa contenute nel prospetto di variazione e propone una pausa di approfondimento al termine della quale chiede il rinvio di tutti i punti all’odg che riguardano la manovra di variazione. All’unanimità viene approvata la proposta di rinvio degli argomenti posti ai punti 4, 5, 6 e 7 dell’odg.

Il Presidente passa quindi alla trattazione del successivo punto: patto territoriale del Niceto-Gallo/Niceto.
Il consigliere Ximone legge un documento con il quale pone una pregiudiziale relativa al mancato rispetto del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, in ordine alla mancanza dei presupposti che giustificherebbero il ritorno di questa deliberazione, già licenziata dal consiglio in una precedente seduta.
Il presidente quindi propone la sospensione ed indice una conferenza dei capi-gruppo. Alla ripresa dei lavori il presidente stesso espone i motivi per cui è invece legittima la riproposizione e chiede l’assenso del segretario, il quale nel ribadire che non vi è alcun nuovo elemento di natura giuridica rinvia al consiglio la scelta di considerare l’esistenza di un fatto nuovo. Interviene il consigliere Pinizzotto che legge un documento con il quale fa dichiarazione di voto favorevole pur ricordando polemicamente l’articolato iter di tutta la procedura inerente questa deliberazione.

Il gruppo consiliare di minoranza dopo aver dichiarato la propria posizione politica coerente e propositiva mantiene in aula il numero legale. Con 10 voti favorevoli la proposta viene approvata.

Si passa quindi al 9° punto: mozione consiliare in tema di TIA (proposta da Arcuri, Scibilia e Pinizzotto). Segue una dissertazione sull’argomento da parte del consigliere Arcuri, il quale propone la creazione di un fondo a sostegno del caro bollette ATO. Prende la parola l’assessore Formica che espone una serie di iniziative prese in accordo con l’ATO ME 2 per agevolare quei cittadini che possedendo del terreno potranno utilizzare la cosiddetta compostiera ed avere così una riduzione nella bolletta. A nome della minoranza il consigliere Ximone legge un documento nel quale spiega come il gruppo, che da tempo supporta l’associazione dei consumatori torresi, ritenga inidoneo l’obiettivo perseguito dalla mozione poiché non prospetta alcuna soluzione al problema fondamentale della riduzione delle tariffe e che bisogna continuare sulla strada della concertazione con i Sindaci dei comuni vicini e gli esperti di settore per dare più forza ai soci ATO del nostro bacino. La mozione non è viene approvata avendo ottenuto solo 3 voti favorevoli.
Il Presidente dichiara quindi chiusi i lavori e rinvia al 7 agosto per l'esame dei punti all'ordine del giorno non trattati.

19/07/07 Torregrotta - Convocato il consiglio comunale per giorno 27 luglio ore 19,00. [Leggi: l'OdG]

19/07/07 Torregrotta - Caselli nomina, in sostituzione di Oliva e Mezzasalma, due nuovi assessori : si tratta di Adele Martinez, residente a Milazzo, che si occuperà di contenzioso e commercio, e di Michele Sindoni, residente a Valdina, che si occuperà di sport, turismo e spettacolo.

16/07/07 Torregrotta - Caselli propone ricorso al TAR per riprendersi la propria indennità e quella degli assessori che il consiglio aveva destinato in bilancio per lo svolgimento dell'assistenza agli anziani (destinata diversamente ad interrompersi) !!! [Leggi : la prima pagina del ricorso]

02/07/07 Torregrotta - I consiglieri del Movimento richiedono all'Assessorato regionale l'invio di un commissario ad acta per l'adozione di un piano regolatore generale, "imprescindibile strumento di base per ogni attività amministrativa di sviluppo economico-sociale e di tutela ambientale". [Leggi : la richiesta]

GIUGNO '07

30/06/07 Torregrotta - I consiglieri del Movimento sulla crisi dell'amministrazione Caselli. [Leggi: il documento]

29/06/07 Torregrotta - E' stato trasmesso in serata sul canale televisivo "Il Tirreno" un servizio giornalistico su Torregrotta che ha dato notizia di un comunicato dei consiglieri Arcuri, Pinizzotto e Scibilia, ormai collocatisi all'opposizione dell'Amministrazione Caselli, in cui vengono denunciati fatti gravi sui quali "forse dovrebbe interessarsi la magistratura". [Guarda: il filmato del tg ; leggi: il testo del comunicato]

25/06/07 Torregrotta - Consiglio comunale.

Dopo la lettura della proposta di cui al primo punto dell'ordine del giorno - Costituzione comm/ne d'indagine e controllo su urbanistica e LL.PP. - si apre la discussione che vede coinvolti i tre consiglieri proponenti (Arcuri, Scibilia e Pinizzotto), il consigliere Tita ed il Sindaco, il quale in un lungo intervento richiama gli effetti devastanti prodotti sull'opinione pubblica da tali commissioni di indagine ed evverte che tali commissioni potrebbero determinare ostacoli all'azione amministrativa. [Leggi: la proposta]

Segue un intervento del capo-gruppo della minoranza, Ximone, il quale sollecita il Presidente a dare lettura dell'emendamento (che sarà approvato) presentato dalla minoranza che calibra meglio le finalità della costituenda commissione. [Leggi: l'emendamento]

Quindi si procede alla votazione della proposta per eleggere i membri della commissione. Con 6 schede bianche e 9 schede assegnate risultano eletti i consiglieri Colasanzio, Nastasi, e Pinizzotto. Durante il dibattito il consigliere Scibilia ufficializza la posizione del proprio gruppo - di cui fanno parte anche i consiglieri Arcuri e Pinizzotto - che si colloca all’opposizione.

Riguardo al secondo punto all'ordine del giorno - Revoca delle deleghe agli assessori Mezzasalma ed Oliva - prende la parola il Sindaco che, soffermandosi brevemente sui motivi della revoca dovuti essenzialmente alla scarsa presenza nei lavori di giunta dei due assessori, si dilunga in considerazioni di natura politica sulle modalità ideali per fare camminare una coalizione, citando fatti riguardanti coalizioni del passato.

Interviene quindi il consigliere Arcuri che con un ampio intervento spiega tutti i motivi che lo hanno portato prima ad appoggiare la coalizione e poi a ritirare il proprio sostegno, contestando al Sindaco metodi antidemocratici e chiusura nei suoi confronti.
Ne discende tutta una serie di concitati botta e risposta, spesso anche trascendendo da comportamenti corretti e civili, tra Arcuri, Tita, Salvo, il Sindaco, conclusi alla fine dal Presidente del consiglio che bruscamente incalza il consigliere Arcuri fino a togliergli la parola.

Il consigliere Scibilia legge dunque un documento fortemente critico e polemico, successivamente ripreso con ulteriori risoluti "affondo" del consigliere Pinizzotto, nel quale contesta l'operato degli assessori di Caselli negando la veridicità di quanto affermato dal sindaco in ordine ai motivi delle revoche. [Leggi: il documento]

Chiede la parola il consigliere Colasanzio, il quale, rivolgendosi al Sindaco, rammenta il suo pronostico a proposito dell’impossibilità della coesistenza tra il sindaco ed il suo (ex) vice Mezzasalma. Il consigliere interrompe però il proprio intervento in segno di protesta nei riguardi del sindaco che, sovrapponendo la sua voce, non gli consentiva di concludere.

Il consigliere Ximone infine rassicura il sindaco che, pur se continua irresponsabilmente a negare la crisi in cui versa la sua Amministrazione, l’attività del consiglio sarà sempre improntata al senso di responsabilità dei consiglieri di opposizione, ma occorre criticare certi metodi subdoli di accerchiamento e provocazione verso i giovani consiglieri. A tal proposito intervengono i consiglieri Nastasi e Celi entrambi sorpresi e delusi dal clima rissoso ed improduttivo che si respira in consiglio.

12/06/07 Torregrotta - Consiglio comunale.

Dopo l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, viene data lettura della proposta di revoca, presentata dai consiglieri di minoranza,della delibera di approvazione dell'accordo con la società Terna per l'installazione di un elettrodotto.

Prende subito la parola l'assessore al ramo, Formica il quale, con un lungo intervento, spiega i motivi sfavorevoli all'accoglimento della proposta di revoca. In particolare evidenzia che si tratta di un'opera di interesse nazionale e che tutti i Sindaci dei comuni ricadenti nel corridoio Villafranca-S.Filippo del Mela hanno sottoscritto l'intesa; che la collocazione dell'elettrodotto avverrà al confine con Roccavaldina (Cardà) e che la linea aerea produrrà meno inquinamento rispetto a quella interrata.

Interviene il capo-gruppo Ximone che ribadisce le preoccupazioni del gruppo consiliare "Movimento per il cambiamento" poichè un elettrodotto a 380 kw non può che aumentare i rischi cui si è già esposti data la vicinanza con le emissioni inquinanti del polo di S.Filippo del Mela; inoltre Grotta è in espansione abitativa ed anche se sa bene che esistono studi scientifici dagli esiti contraddittori in ordine ai rischi degli elettrodotti, deve sempre prevalere la tutela della salute dei cittadini di fronte all'aumento dei rischi. Contesta infatti la mancata valutazione di impatto ambientale. L'assessore Formica replica affermando che la valutazione di impatto strategico sarà presto effettuata, ma tale revoca impedirebbe al Comune di Torregrotta di parteciparvi.

Interviene quindi il consigliere Scibilia che chiede all'assessore se tale elettrodotto produrrà inquinamento elettromagnetico. L'assessore risponde affermativamente, ma ricordando che anche il cellulare secondo molti studi sarebbe pericoloso per la salute.

Il consigliere Colasanzio interviene successivamente spiegando le ragioni per cui, laddove una scelta riguarda la salute dei cittadini, non si può non votare secondo coscienza. Prende quindi la parola il Sindaco che, accogliendo l'invito di Colasanzio a votare secondo coscienza,conclude dicendo che dovrebbero prevalere le ragioni esposte dall'assessore Formica (!).

Segue l'intervento del consigliere Bruno che contesta la posizione dell'opposizione ritenendola esclusivamente "politica" come quella assunta dai politici contrari alla TAV. Il consigliere Tita condividendo l'opinione di Bruno, sostiene di comprendere le ragioni della opposizione ma non dei tre consiglieri Arcuri, Pinizzotto e Scibilia, i quali a suo dire facenti ancora parte della maggioranza, non possono votare favorevolmente la proposta in oggetto.

Il consigliere Antonello Celi sottolinea poi la necessità di tutelare i cittadini da rischi che essi stessi non hanno scelto di correre, e ricordando come anche i cittadini di Cardà, data la vicinanza dall'elettrodotto, meritano la nostra attenzione se l'elettrodotto della Terna produrrà rischi per la salute e l'ambiente.

Il consigliere Piero Pino propone che si accolga la revoca precisando che l'elettrodotto in futuro potrà essere realizzato purché interrato o sottomarino.

Interviene infine il consigliere Arcuri che, leggendo la dichiarazione di voto favorevole alla proposta di revoca, ritiene possibile la costruzione dell'elettrodotto laddove intervenissero gli enti preposti alla tutela della salute e dell'ambiente per assicurare l'assenza di rischi per la comunità.

Votazione. La proposta viene approvata con 9 voti favorevole e 5 contrari (assente Amico).

Prima che si passi al punto successivo all'ordine del giorno, il consigliere Ximone chiede una sospensione al termine della quale, in considerazione dell'orario e dell'importanza dei successivi punti all'odg, il Presidente sospende la seduta e la rinvia al giorno 25 giugno ore 19,00.

11/06/07 Torregrotta - I consiglieri del Movimento presentano un emendamento alla proposta per la istituzione della commissione d'indagine su urbanistica e ll.pp. presentata dai consiglieri Arcuri, Pinizzotto e Scibilia. [Leggi: l'emendamento]

05/06/07 Torregrotta - Convocato il Consiglio comunale per giorno 12 giugno 2007 oer 20,00 con all'ordine del giorno la revoca del protocollo d'intesa tra la società Terna ed il Comune, l'istituzione di una commissione d'indagine su urbanistica e lavori pubblici e la discussione sull'uscita di Mezzasalma ed Oliva dall'Amministrazione. [Leggi: l'OdG ; la proposta di revoca ; la proposta della commissione]

MAGGIO '07

29/05/07 Torregrotta - L'Amministrazione Caselli in crisi irreversibile. Il sindaco, dopo l'ennesimo strappo del 24 maggio ad opera dei consiglieri di riferimento dei due assessori, ha revocato il mandato del vicesindaco Mezzasalma e dell'assessore Oliva.

24/05/07 Torregrotta - Dopo l'apertura dei lavori il Presidente dà lettura della proposta relativa al piano triennale delle opere pubbliche. Prende la parola il consigliere Ximone il quale fa rilevare che, per correttezza procedurale, bisogna esprimersi sul documento relativo alle "osservazioni al piano triennale" presentate da un cittadino. Il Presidente chiama in causa l'assessore Scibilia, il quale fa un lungo intervento a difesa del proprio operato e di quello dell'Amministrazione entrando nel merito delle osservazioni. Il consigliere Ximone fa rilevare che le strade di collegamento interno, visti i risaputi problemi di viabilità, non potevano essere depennati dal piano triennale e deposita un documento. Dopo una confusa concertazione tra presidente del consiglio, segretario e consigliere proponente circa le modalità di trattamento delle osservazioni, si passa alla votazione (9 voti della maggioranza negativi, 5 della minoranza positivi).

Si passa quindi alla discussione sul bilancio. L'assessore Cosenza nell'illustrare il bilancio pone l'accento sulla necessità di dover tagliare diverse voci obbligato dalla legge finanziaria. Seguono interventi dei consiglieri che depositano a tal proposito documenti di analisi del bilancio. Si passa quindi alla discussione sugli emendamenti. Interviene il Sindaco che fa una breve analisi del momento particolare in cui si trova la sua amministrazione facendo riferimento ai tre consiglieri (Arcuri, Pinizzotto e Scibilia) che hanno presentato l'emendamento relativo alla decurtazione delle indennità e dei gettoni di presenza degli amministratori per consentire il proseguimento dell'assistenza agli anziani. Il Sindaco usa tanti argomenti per indurre i tre a ritirare quell'emendamento. Anche l'assessore Mufale, intervenendo, si dilunga a prospettare un futuro roseo in tema di serizi sociali ipotizzando l'arrivo di un fondo di premialità col quale proseguire il servizio. Entrambi, in defintiva, promettono anche a nome degli altri assessori che se occorre metteranno a disposizione i loro fondi per questa giusta causa. Il consigliere Tita rileva anche perplessità sulla legittimità dell'emedamento affermando come sia chiara nel comportamento tenuto dai tre consiglieri una sfiducia nei confronti del sindaco.

Si vota quindi il I° emendamento: approvato con 8 voti favorevoli, 6 contrari della maggioranza);

degli altri 7 emendamenti presentati dalla minoranza vengono ritirati i tre che riguardavano lo stesso capitolo di bilancio del primo emendamento; gli altri, sono stati rigettati tutti.

Prima della votazione finale il consigliere Ximone, esprime a nome del gruppo, un giudizio negativo su un bilancio che non destina somme per cultura, turismo, sport, attività giovanili e sociali, che non investe nè in servizi nè in immobilizzazioni. Ribadisce che questo bilancio criptato e blindato ha impedito alla minoranza di dare un contributo fattivo; constata ancora una volta l'atteggiamento di chiusura della maggioranza, che annaspa tra le proprie beghe politiche e caratteriali.

Il bilancio passa con i voti positivi di tutti i consiglieri.

Si passa quindi alla votazione dei due debiti fuori bilancio: votati favorevolmente all'unanimità. I consiglieri di minoranza hanno richiesto la trasmissione degli atti alla Corte dei Conti per un maggior controllo degli stessi.

23/05/07 Torregrotta - All'apertura dei lavori viene votata ed accettata la proposta di inversione dell'odg (Ximone) per consentire maggior tempo all'approfondimento degli argomenti principali (programma triennale opere pubbliche e bilancio di previsione). Il capogruppo della minoranza, Ximone, fa osservare al Presidente del consiglio che fra gli allegati al piano triennale non risultano le osservazioni formulate da un cittadino, già in precedenza inviate ai Consiglieri comunali. Il Presidente Giordano, dopo aver sostenuto di aver bene operato, consultatosi con il segretario ha dovuto provvedere ad assumere agli atti tale documento e, poichè mancava dei necessari pareri degli uffici, ha dovuto aggiornare i lavori al giorno successivo.

22/05/07 Torregrotta - Il Consiglio comunale è stato rinviato al giorno successivo per mancanza del numero legale (la maggioranza si è presentanta con 6 consiglieri).

15/05/07 Torregrotta - Convocato il Consiglio comunale per giorno 22 maggio alle ore 20,00. All'ordine del giorno due debiti fuori bilancio, l'approvazione del programma triennale delle opere pubbliche ed il bilancio di previsione 2007.

I consiglieri del Movimento, visti i tagli apportati dall'Amministrazione nella proposta di bilancio 2007 relativamente ai servizi sociali, all'istruzione, alla cultura, allo sport ed al turismo, presentano 7 emendamenti diretti a garantire le attività nei suddetti settori (proponendo a tal fine, tra l'altro, anche la riduzione delle indennità del Sindaco e degli assessori). [Leggi: l'ordine del giorno]

15/05/07 Torregrotta - Diffidato il Presidente del consiglio a convocare la commissione speciale di indagine sul contenzioso istituita dal Consiglio il 17/04/07, resasi immediatamente esecutiva, essendo infatti abbondantemente scaduti i dieci giorni previsti in delibera.[Leggi: la diffida]

14/05/07 Torregrotta - I consiglieri del Movimento, preoccupati dei rischi connessi alla futura installazione dei piloni per l'elettrodotto "alla luce delle notizie diffuse dalla stampa locale e dei successivi approfondimenti resi necessari dall'insufficiente informazione fornita al Consiglio sull'argomento" presentano una proposta di deliberazione avente ad oggetto "Revoca della delibera consiliare n. 21 del 06/09/2006 riguardante l'approvazione del protocollo d'intesa tra la società Terna ed il Comune di Torregrotta". [Leggi: la proposta]

APRILE '07

30/04/07 Torregrotta - Consiglio comunale.

Il Presidente del consiglio apre i lavori con la lettura di una comunicazione del capogruppo del Movimento Ximone il quale rendo noto di non aver potuto presentare emendamenti alla proposta di cui al terzo punto all'ordine del giorno avendo trovato giorno 29 aprile la casa comunale chiusa. Il consigliere rileva dunque l'illegittimità della odierna seduta consiliare non essendo state garantite "le prerogative previste dall'art. 18 c. 6 del Regolamento del Consiglio comunale".

In ordine a tali rilievi il Presidente dà quindi lettura di un parere richiesto al segretario comunale, il quale, pur rilevando la necessità di una revisione del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, rassicura il consiglio della legittimità della convocazione, in quanto il carattere urgente delle convocazioni straordinarie implica necessariamente una "compressione" (!) dei diritti dei consiglieri.

Successivamente viene data lettura del 1° punto all'odg relativo all'esame e sussistenza dei requisiti per la convocazione straordinaria del C.C. Prende la parola il consigliere Ximone il quale non si spiega i motivi per i quali la proposta relativa al regolamento dell'addizionale irpef, già pronta da oltre un mese, venga portata in consiglio proprio il giorno della sua scadenza.

Risponde quindi l'assessore Cosenza che contesta alla minoranza scarsa partecipazione e rivendica la correttezza del proprio atteggiamento. Replica Ximone ricordando che il primo incontro richiesto da Cosenza sul tema "IRPEF" si era concluso con la programmazione a breve di un successivo incontro poi mai avvenuto, mentre l'assessore, ignorando le opinioni della minoranza, pubblicava improvvisamente il regolamento all'albo pretorio rendendo superfluo il contributo del gruppo di opposizione.

Prende successivamente la parola il consigliere del Movimento Colasanzio il quale ribadisce i dubbi già espressi da Ximone in ordine alla legittimità della seduta, dubbi affatto fugati dal parere "approssimativo" del segretario, poichè i consiglieri sono stati privati del diritto di apportare emendamenti al regolamento in quanto la comunicazione del C.C. è stata loro notificata il sabato 28 aprile. Il consigliere inoltre aggiunge che i diritti dei consiglieri non possono essere "compressi" ed invita il Presidente ad approfondire l'argomento onde evitare che l'eventuale prosieguo della seduta possa rappresentare un precedente e legittimare analoghe procedure di convocazione.

Il Presidente convoca quindi la riunione dei capi-gruppo richiedendo la presenza del segretario e sospende i lavori. Alla ripresa il Presidente comunica l'esito della riunione in cui si è unanimamente convenuto che, visti i rilievi sollevati dall'opposizione, la convocazione del consiglio comunale è illegittima e dunque l'assemblea è sciolta [NB. Sono ormai scaduti i termini per la ripresentazione da parte dell'Amministrazione della proposta di introduzione dell'addizionale IRPEF !].

21/04/07 Torregrotta - La rivista Imgpress.it pubblica un comunicato dell'assessore Oliva. [Leggi: il comunicato]

17/04/07 Torregrotta - Consiglio comunale.

Il Presidente del Consiglio, dopo aver letto la proposta per la costituzione della commissione d'indagine per il contenzioso (il primo punto dell'odg), apre la discussione. Il capo gruppo di maggioranza Tita legge un documento politico e rivolgendosi ai tre firmatari proponenti (Arcuri, Pinizzotto e Scibilia) evidenzia, tra l'altro, il mancato rispetto del patto di coalizione; conclude dunque chiedendo di rinviare la votazione della commissione.

Interviene il Sindaco sottolineando la necessità di un rinvio affinché tutti i consiglieri di maggioranza sottoscrivano la proposta. I proponenti Scibilia ed Arcuri rispondono rigettando le accuse dei colleghi di maggioranza, visto che la proposta, già presentata e discussa nella seduta di Consiglio del 5 marzo, avrebbe potuto essere emendata. Viene dunque messa ai voti prima la proposta di rinvio che non passa ( 6 voti favorevoli e 9 contrari), e dopo la costituzione della commissione che viene approvata con 9 schede valide e 6 schede bianche : eletti i consiglieri Arcuri, Scibilia, Ximone, Pino e Colasanzio.

In relazione al secondo punto all'odg ("Istanza di deroga agli indici urbanistici relativo al progetto in variante allo strumento urbanistico presentato dalla ditta Hotel Redebora e già ammesso a finanziamento nell'ambito del patto territoriale Gallo-Niceto"), l'assessore Formica dopo aver accennato brevemente all'iter complesso della pratica (rilevando che più volte l'Assessorato regionale l'ha restituita rilevandone vizi e carenze), invita l'ing. Anastasi (che non terrà alcun intervento) ad entrare in aula. Il capo gruppo di minoranza Ximone interviene dichiarando che sarà mantenuto in aula il numero legale per consentire il prosieguo dei lavori. Rimane quindi il consigliere Celi e si procede alla votazione della proposta che con 6 voti favorevoli e 4 astenuti (Arcuri, Pinizzotto, Scibilia e Tita) non viene approvata.

L'assessore Formica, deluso, interviene etichettando come irresponsabile il comportamento tenuto dai consiglieri di maggioranza ma anche di quelli di minoranza. Risponde il consigliere del Movimento Colasanzio attribuendo unicamente la responsabilità di quanto stà avvenendo nelle ultime sedute al gruppo di maggioranza che propone proposte di deliberazione che poi non riesce ad approvare, e comunque senza il preventivo coinvolgimento degli altri consiglieri. La minoranza aveva peraltro già denunciato che la coalizione di Caselli non avrebbe garantito la governabilità del Paese in quanto non costruita su un progetto condiviso, con l'aggravante della "storica" incompatibilità tra il Sindaco Caselli ed il Vice Mezzasalma.

Poi è la volta del Sindaco che interviene pesantemente, rimproverando i consiglieri di maggioranza e gli assessori Mezzasalma ed Oliva che mettono in difficoltà l'Amministrazione. La tensione cresce quando Caselli, vedendo l'assessore Oliva tra il pubblico, lo invita fermamente a sedersi accanto agli altri colleghi assessori presenti in aula, minacciandolo di ritirargli la delega, ma questi non accoglie l'invito.

Il Presidente del Consiglio, quando il Sindaco ha completato il suo intervento, passa quindi ai successivi punti all'odg riguardanti i tre debiti fuori bilancio non discussi nel precedente consiglio comunale, andato deserto. Il Presidente, su proposta del consigliere Pino, dà per lette le relative proposte e quindi si procede di volta in volta alla votazione con i seguenti risultati: I° debito fuori bilancio con 9 voti favorevoli e 4 astenuti -approvato; II° debito con 9 voti favorevoli e 4 astenuti - approvato; III° debito con 13 voti favorevoli - approvato.

Il Presidente dichiara chiusa la seduta.

14/04/07 Venetico - Il sindaco Rizzo di Venetico risponde al Presidente dell'Ato Me 2, il quale aveva preannunciato recuperi coatti per il mancato pagamento della tariffa d'igiene ambientale, diffidandolo a non effettuare alcune azione "sulle bollette dei cittadini che hanno pagato almeno il 50 % delle bollette" visto che il servizio svolto dalla Gesenu "sfiora a malapena il 50 % di quello previsto nei piani di gestione approvati approvati dall'assemblea dei soci". [Leggi: la questione Ato]

12/04/07 Torregrotta - Si aggrava la crisi dell'Amministrazione Caselli. Il sindaco risponde al vicesindaco Mezzasalma (accusato di "predicare bene e razzolare male") ed all'assessore Oliva che nell'articolo della Gazzetta del Sud dell' otto aprile avevano gettato sospetti sulla gestione degli appalti pubblici. [Leggi: l'articolo della Gazzetta]

12/04/07 Barcellona - Il sindaco di Monforte Nino Romanzo, assieme agli altri otto sindaci (tra i quali non figura Caselli!) che contestano la gestione di raccolta rifiuti dell'Ato Me 2, invitano la società a risanare i conti ed a procedere alla liquidazione. [Leggi: la questione Ato]

08/04/07 Torregrotta - In crisi l'Amministrazione Caselli.

Dopo l'ultimo consiglio comunale disertato da molti consiglieri di maggioranza, il vicesindaco Mezzasalma e l'assessore Oliva contestano ancora una volta, attraverso un comunicato ripreso dalla Gazzetta del Sud (che riporta anche la dichiarazione rilasciata in consiglio da Ximone), la gestione della cosa pubblica dell'Amministrazione Caselli. Lo strappo segue al voto negativo espresso dai due assessori in giunta giorno 16 marzo 2006. [Leggi: l'articolo della Gazzetta]

04/04/07 Torregrotta - Consiglio comunale riunito in seconda convocazione per l'approvazione di tre debiti fuori bilancio.

Presenti della maggioranza i soli consiglieri Salvo (che presiede l'assemblea) e Tita, mentre per la minoranza i consiglieri Ximone, Colasanzio e Nastasi. Per mancanza del quorum necessario (anche stavolta!) il presidente scioglie il consiglio. Il capo gruppo della minoranza Ximone dichiara che la condizione di mancata autosufficienza della maggioranza, pur non volendo entrare nel merito delle assenze dei consiglieri di maggioranza, rappresenta un grave fatto politico visto che l'Amministrazione Caselli non è più in grado di governare.

03/04/07 Torregrotta - Consiglio comunale. All'ordine del giorno tre debiti fuori bilancio.

Essendo assenti i consiglieri di maggioranza Arcuri, Bruno, Gangemi (giustificato), Pinizzotto e Scibilia (della opposizione assente, giustificato, il solo Piero Pino), il capogruppo del Movimento Ximone dichiara che, in presenza di una maggioranza che da sola non garantisce neanche il quorum per la legittima costituzione di un consiglio convocato dalla stessa maggioranza, i consiglieri di opposizione, dopo l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, abbandoneranno l'aula. La seduta è rinviata di un'ora.

Un'ora dopo, persistendo la medesima situazione di mancanza del numero legale, come da regolamento, si rinvia il consiglio al giorno dopo.

MARZO '07

29/03/07 Torregrotta - Durante la seduta della III commissione consiliare riunitasi per rieleggere il suo vicepresidente, il presidente della commissione Tita si dimette "in segno di apertura per la minoranza" e viene votato in sua vece a sorpresa il consigliere Celi.

16/03/07 Torregrotta - La Giunta approva, col voto contrario di Mezzasalma ed Oliva, la proposta del Sindaco Caselli di "variare la dotazione organica dell'Area di Polizia Municipale, prevedendo due figure D". Secondo Mezzasalma ed Oliva, poiché il regolamento della P.M. prevede un'unica figura D, la proposta potrebbe configurarsi come "azione persecutoria nei confronti di qualche dipendente comunale considerato che è già stato espletato un concorso per Responsabile dei servizi di P.M. - Comadante del Corpo di Polizia Municipale".

05/03/07 Torregrotta - Consiglio comunale.

Prende inizialmente la parola il consigliere Arcuri per illustrare l'unico punto di cui all'ordine del giorno ossia la costituzione di una commissione consiliare di controllo e garanzia sui debiti fuori bilancio e sul contenzioso in generale, resasi necessaria secondo Arcuri ed il proprio gruppo Mpa data la cattiva gestione del contenzioso ad opera degli uffici competenti (il consigliere ricorda a titolo esemplificativo il recente pignoramento di 190.000 euro, peraltro già contestato dalla minoranza, eseguito ai danni del Comune in forza di una sentenza relativa ad un debito originario di 80 milioni di lire!).

Interviene quindi l'assessore al ramo, Cosenza, il quale nel rallegrarsi che ci siano questi problemi a Torregrotta e non quelli legati alla criminalità, si dice personalmente favorevole alla costituenda commissione, e che la stessa garantirebbe più trasparenza se fosse composta esclusivamente dai consiglieri di minoranza. L'assessore ne approfitta infine per annunciare che il Consiglio dovrà a breve "prendere atto" di ulteriori debiti derivanti da sentenze processuali.

Prendono poi la parola i consiglieri Scibilia e Ximone (capogruppo del Movimento) i quali entrambi contestano la configurabilità di una commissione formata da soli componenti di minoranza (ipotesi "fantascientifica" per Ximone!), che, al di là della impraticabilità giuridica, svilirebbe l'autorevolezza della commissione e minerebbe un accertamento condiviso sui fatti del contenzioso.

Prosegue Ximone che, anche a nome del gruppo, si dichiara favorevole alla costituenda commissione (sono intervenuti a tal proposito anche Colasanzio e Pino) e ricorda le ripetute denunce dell'opposizione circa la cattiva gestione del contenzioso e le sollecitazioni fatte alla maggioranza ed al Sindaco per avviare una azione comune tesa ad evitare per il futuro l'aggravarsi di spese a danno del bilancio comunale. Quindi, chiede al Presidente del consiglio di conoscere come sarà avviata la fase successiva per concretizzare l'approvazione della invocata commissione.

Il presidente Giordano, consultatosi sia col consigliere Arcuri che con l'assessore Mezzasalma ed il segretario comunale, sospende brevemente la seduta. Al rientro dichiara che occorre predisporre la relativa proposta di delibera che al momento manca, per cui occorre rinviare ad un prossimo consiglio. Alle richieste di spiegazioni poste da Ximone (all'odg è infatti indicata "costituzione di una commissione d'indagine") rispondevano nell'ordine Giordano, Mezzasalma ed il segretario, i quali precisavano che la proposta all'ordine del giorno doveva intendersi come una semplice "dichiarazione d'intenti" (Mezzasalma) comunque "non vincolante" (il segretario Catania) per il consiglio. Il consigliere Salvo infine dichiarava che prossimamente la maggioranza (!) avrebbe presentato in consiglio una proposta di costituzione di commissione d'indagine precisandone i relativi poteri. Quindi non ci sarebbe stata alcuna votazione! Ximone chiede dunque una breve sospensione per interloquire con i propri colleghi di opposizione.

Ripresa la seduta consiliare (il Mezzasalma era andato già via) i consiglieri Ximone e Colasanzio si dichiarano rammaricati poichè ancora una volta alle belle parole della maggioranza non corrispondono i fatti e ribadiscono che si è perduta un'occasione per dimostrare serietà e responsabilità nell'affrontare i problemi legati alla gestione del contenzioso in quanto sarebbe stato proficuo avviare un lavoro con la partecipazione di tutti i consiglieri.

La seduta proseguiva senza alcuna votazione.

Il Presidente del consiglio dà lettura della nota inviata dai consiglieri Antonello Celi e Raffaele Nastasi relativa alle loro dimissioni quali vice-presidenti delle commissioni consiliari permanenti. Prende la parola il consigliere di maggioranza Bruno che, rivolgendosi ai consiglieri Celi e Nastasi, chiede di conoscere i motivi di tale grave decisione e li invita a revocare le proprie dimissioni. Entrambi però, con singoli interventi, ripetendo quanto già comunicato con la lettera di dimissioni [il documento], ribadivano l'atteggiamento antidemocratico tenuto dalla maggioranza nella composizione delle commissioni, nonché la inutilità delle stesse visto che non sono mai state convocate dai rispettivi presidenti neanche in occasione di eventi programmati quali il Natale ed il Carnevale. Il consigliere Bruno, rammaricato,si rivolge al presidente del consiglio dichiarando che occorre rivedere il funzionamento di queste commissioni e gli chiede in approfondimento.

Interveniva allora il consigliere Tita, rivolgendosi a Celi, per ammonire quest'ultimo di non aver richiesto lui la convocazione delle commissioni. Prendeva la parola Ximone il quale afferma che non può passare il principio veicolato da Tita che le responsabilità delle inadempienze, cioé le mancate riunioni di queste commissioni, possano essere addebitate ai componenti, come fossero vicari di un presidente assente.

 

FEBBRAIO '07

27/02/07 Torregrotta - I consiglieri del Movimento Raffaele Nastasi ed Antonello Celi formalizzano le proprie dimissioni dalle commissioni consiliari ribadendo il dissenso "di fronte alla logica spartitoria della maggioranza che frena l'operatività di questo importante strumento di lavoro". [Leggi: il documento]

Il Movimento richiede la convocazione del consiglio comunale al fine di acquisire la relazione dell'Arch. Cannuni sul progetto affidatogli con determina dal Sindaco. [Leggi: la richiesta ; la determina ]

19/02/07 Torregrotta - Su richiesta dei consiglieri di maggioranza Vincenzo Arcuri, Nicola Pinizzotto e Francesco Scibilia (dichiaratisi gruppo consiliare autonomo "Mpa", con referente nell'esecutivo il Vice Sindaco Pierfranco Mezzasalma) viene convocato il consiglio comunale per giorno 05/03/07 ore 20,00 con all'ordine del giorno "Costituzione Commissione Consiliare sul Contenzioso". [Leggi: la richiesta]

17/02/07 Barcellona - Il tribunale di Barcellona sospende il CdA Ato eletto il 31/07/06 (col voto anche di Caselli!) accogliendo i rilievi presentati dai Sindaci di Monforte, Roccavaldina, Valdina, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Brolo e Gioiosa. [Leggi: l'articolo ; la questione ato]

15/02/07 Torregrotta - Consiglio Comunale.

Durante l'assemblea i consiglieri di maggioranza Arcuri, Pinizzotto e Scibilia si sono dichiarati appartenenti al partito Mpa, e si sono costituiti in gruppo consiliaire. Il consigliere Vincenzo Tita, anch'egli appartenente al partito Mpa, è caduto dalle nuvole ricordando di essere lui il responsabile del partito a Torregrotta e contestando la legittimità della costituzione di tale gruppo consiliare.

Quanto al riconoscimento del debito derivante da sentenza civile (in favore di Sfameni Maria ed altri) il consigliere Pino ha letto un documento della minoranza in cui vengono rilevate illegittimità ed inopportunità nel procedimento di liquidazione del debito fuori bilancio effettuato dall'ufficio comunale competente.

Prende successivamente la parola il capogruppo della minoranza Ximone il quale ribadisce ed illustra quanto già denunciato nel corso di questi mesi e riassunto nel documento dell' 08 febbraio [leggi: il documento]. Alle gravi denunce della minoranza segue la sola risposta del Presidente del Consiglio il quale, sullo specifico punto del rischio di violazione del patto di stabilità, fa intervenire il Presidente dei Revisori dei conti il quale rassicura il consiglio che per l'anno 2006 - attraverso un accorgimento tecnico consistente nel rinvio di pagamenti all'anno 2007 - tale rischio è stato scongiurato ma che nel futuro sicuramente si riproporrà il problema.

Ximone formalizza poi la nomina del consigliere Raffaele Nastasi a Vice Capogruppo del Movimento. Lo stesso Nastasi, dopo aver ringraziato il proprio gruppo per la fiducia accordatagli, si rivolge infine al Sindaco (presente in assemblea) invitandolo a non utilizzare appellativi denigratori nei suoi confronti, come avvenuto in un recente colloquio, tesi a sminuire il ruolo affidatogli all'interno del Movimento.

15/02/07 Torregrotta - A seguito della diffida di Ximone il Sindaco risponde al alcune interrogazioni già da tempo presentate dal Movimento (ancora senza risposta l'interrogazione sull'ato del 7 Luglio 2006 !). [Leggi: la diffida, le risposte del Sindaco, l'interrogazione Ato]

15/02/07 Barcellona - I sindaci di Barcellona, Spadafora, Venetico e degli altri paesi uniti nella quaestione Ato si rifiutano di pagare la Gesenu denunciando inadempimenti relativi all'espletamento del servizio di raccolta rifiuti. [Leggi : l'articolo ; la questione ato]

09/02/07 Torregrotta - A seguito della richiesta di Celi, Nastasi e Ximone viene inserito all'ordine del giorno del consiglio del 15 Febbraio il punto: "dibattito sui rapporti fra Amministrazione e Consiglio Comunale".

08/02/07 Torregrotta - Convocato per giorno 15 Febbraio il consiglio comunale. All'ordine del giorno i seguenti punti : 1. Approvazione verbali precedenti; 2. Presa d'atto a fini ricognitori del debito derivante da sentenza civile (in favore di Sfameni Maria ed altri).

08/02/07 Torregrotta - I consiglieri del Movimento Celi, Nastasi e Ximone richiedo la convocazione urgente del consiglio comunale per dibattere sui rapporti fra Amministrazione e Consiglio comunale. [Leggi: la richiesta]

07/02/07 Torregrotta - Il capogruppo del Movimento Ximone rammenta al Sindaco le interrogazioni alle quali non ha dato ancora risposta e lo invita ad adempiere di fronte al Consiglio. [Leggi: la diffida ; gli atti del Movimento]

 

GENNAIO '07

14/01/07 Barcellona - La battaglia contro l'Ato dei Comuni di Brolo, Gioiosa Marea, Pace del Mela, San Filippo del Mela, Monforte San Giorgio, Roccavaldina e Valdina va avanti. Il ricorso contro la delibera del 31 luglio scorso che aveva eletto il nuovo CdA Ato sarà discusso il 30 gennaio presso il Tribunale di Barcellona.

L'amministrazione Caselli ha perso l'ennesima occasione di dimostrare che nella questione Ato è, al pari dei Comuni ricorrenti, dalla parte dei cittadini ! [Leggi : l'articolo della Gazzetta del Sud ; la questione Ato]

09/01/07 Torregrotta - Dopo aver appreso soltanto dalla lettera di diffida della Corte dei Conti (vedi il giorno 08/12/06) dell'esistenza di un procedimento aperto dalla stessa Corte dei Conti nei confronti del Comune di Torregrotta per mancato rispetto del patto di stabilità, procedimento che né il Sindaco Antonino Caselli, né il Presidente del Consiglio Carmelo Giordano, né alcun assessore hanno comunicato formalmente al consiglio comunale, i consiglieri del Movimento scrivono alla Corte per conoscere gli atti relativi al fascicolo del procedimento. [Leggi : la lettera dei consiglieri alla Corte dei Conti ; gli atti del Movimento ]

08/01/07 Torregrotta - Il consigliere del Movimento Raffaele Nastasi è stato nominato dallo stesso gruppo consiliare "Vice Capogruppo".

04/01/07 Palermo - L'assemblea regionale siciliana dispone nella manovra di bilancio dell'anno 2007 la riduzione degli Ato da 27 a 14 ! [Leggi: la questione ato]

 

DICEMBRE '06

08/12/06 Torregrotta - La Corte dei Conti ha aperto un procedimento nei confronti del Comune di Torregrotta : a rischio il patto di stabilità! La Corte ha infatti accertato che "l'impostazione del preventivo per l'esercizio in corso non è tale da garantire, relativamente alla spesa di parte corrente, il rispetto delle regole previste dal patto di stabilità per il 2006". Sono dunque necessarie delle "misure correttive".

Il definitivo accertamento della violazione del patto di stabilità, patto che garantisce una sana gestione finanziaria dell'Ente, comporterebbe l'impossibilità di effettuare spese per acquisto di beni e servizi in misura superiore al corrispondente della spesa dell'ultimo anno in cui si è accertato il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno, né si potrà procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo né ricorrere all'indebitamento per gli investimenti. [Leggi: la lettera della Corte dei Conti]

06/12/06 Torregrotta - I Consiglieri del Movimento denunciano all'Assessorato regionale alla famiglia ed alle autonomie locali ed al Prefetto di Messina i reiterati comportamenti illiberali posti in essere dall'Amministrazione Caselli nei propri confronti, e richiedono l'attivazione del servizio ispettivo. [Leggi: la lettera ; gli atti del Movimento]

 

NOVEMBRE '06

28/11/06 Torregrotta - Consiglio Comunale (assente il consigliere Tita).

Il Presidente del Consiglio dà lettura della nuova composizione della Giunta. Presente in aula il nuovo Vice Sindaco Mezzasalma subentrato alla Renda.

Prende subito la parola il consigliere del Movimento Colasanzio che, vista la presenza in aula dell'assessore Mezzasalma, ritiene doveroso ribadire le preoccupazioni scaturenti da questo nuovo ingresso in giunta in considerazione dei burrascosi trascorsi con l'attuale Sindaco che causarono nel 2000 il crollo della I^ Amministrazione Caselli. [Leggi la cronaca del Consiglio dell' 8/11/06] Interviene Mezzasalma il quale, riconoscendo la fondatezza ed il garbo delle critiche di Colasanzio, afferma che le esperienze negative sono comunque utili per maturare e non ripetere gli stessi errori.

Sull'altro punto all'ordine del giorno "riconoscimento debito fuori bilancio" il capogruppo del Movimento Ximone attraverso un excursus dimostra come, rispetto ad un danno di importo irrisorio (€ 700 circa) nascente dall'ennesimo incidente stradale causato dalle classiche e note buche, si giunge a liquidare al danneggiato quasi 3.000 €. Inoltre è preannunciato in delibera che si dovrà liquidare anche la parcella dell'avvocato incaricato dal Comune a difendere non si sa cosa visto che in sentenza risulta: "nessuna prova è stata prodotta a difesa delle ragioni dell'Ente". Il riconoscimento di debito veniva comunque approvato con i soli 8 voti della maggioranza.

Sul punto riguardante la "variazione di assestamento di bilancio" si è svolto un animato ed acceso dibattito tra l'assessore Scibilia ed il consigliere del Movimento Pino il quale registra l'assoluta mancanza di chiarezza nel programma di interventi, visto che tra la manovra di settembre e questa odierna vengono prelevati dall'avanzo di amministrazione circa 1.000.000 di euro che non corrispondono a nessun investimento. In particolare ci si è soffermati sul probabile acquisto di una tensostruttura che meriterebbe, secondo Pino, di essere inserito nel nuovo bilancio per poter predisporre una struttura completa e funzionale.

Al richiamo del consigliere Amico nei confronti del Pino di evitare di fare mero ostruzionismo, risponde il consigliere del Movimento Celi respingendo le critiche di Amico e dimostrando il ruolo positivo dell'attuale gruppo di opposizione che a settembre aveva presentato un emendamento per dotare il territorio di impianti sportivi (poi bocciato dalla maggioranza senza alcuna motivazione). [Leggi: l'emendamento bocciato] La manovra veniva dunque approvata con i soli voti della maggioranza.

Successivamente Ximone leggeva e depositava due interrogazioni per il Sindaco :

1. Relativamente alla delibera di giunta avente per oggetto l'assegnazione di somme all'UTC per l'attuazione di un'ordinanza urgente in materiaa di igiene pubblica in via Trieste; 2. Relativamente alla risposta fornita dall'assessore Scibilia sull'argomento "tutela del patrimonio e della memoria storica" (in particolare edificazione attorno all'arco merlato di via Mezzasalma). [Leggi: le interrogazioni 1 e 2; gli atti del Movimento]

Successivamente il consigliere del Movimento Nastasi interrogava verbalmente il Sindaco, richiedendone risposta scritta, circa le lamentele di cittadini inerenti la mancata sostituzione nelle pubbliche vie delle lampade fulminate, l'olezzo impossibile causato dall'assemblamento di numerosi cassonetti dei rifiuti a ridosso delle abitazioni e la discutibile installazione del segnale verticale di divieto di sosta nella piazzola tra via xxi Ottobre e la via De Gasperi in prossimità di un asilo privato.

24/11/06 Torregrotta - Convocato il Consiglio Comunale per giorno 28 Novembre ore 19,00. All'ordine del giorno :

Comunicazioni del Sindaco in merito alla variazione della composizione della Giunta; Riconoscimento debito fuori bilancio (sentenza di condanna per risarcimento danni a favore di Visalli Antonino); Variazione di assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2006 ed applicazione dell'avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2005.

14/11/06 Torregrotta - E' nata l'Associazione Consumatori Torresi (A.C.T.), associazione apolitica e senza fini di lucro che "vuole essere vicina ai cittadini ed aiutarli ad orientarsi nel campo dei diritti del consumatore". Previste consulenze gratuite ai cittadini per la risoluzione di problematiche relative ai "consumi" (ad esempio bollette ATO, Enel ecc.).

Presidente è stata eletta l' avv. Rosa Nastasi. Fanno parte del direttivo Giuseppe Calderone, Concetto Giorgianni, Domenico Santi Ilacqua, Maria Luisa Renda, Salvatore Santangelo e Pietro Spada. [Leggi: il volantino dell'Associazione]

08/11/06 Torregrotta - Consiglio Comunale (assenti i consiglieri Arcuri e Filloramo).

Nominata la Commissione Elettorale Comunale (ne fanno parte i consiglieri Antonello Celi, P. Amico e N. Pinizzotto) e la Commissione per i Giudici popolari (Raffaele Nastasi e Bruno Castrense).

Prima della elezione del sostituto del consigliere Arcuri (che sarà il consigliere Gangemi) dimessosi dalla Ia commissione consiliare permanente, prende la parola il capogruppo del Movimento Corrado Ximone il quale rileva che il Presidente del Consiglio avrebbe dovuto comunicare al Consiglio tali dimissioni (riguardanti evidentemente un'istituto consiliare).

I Consiglieri di opposizione hanno infatti appreso la notizia attraverso un articolo del quotidiano locale (La Gazzetta del Sud) che spiegava tali dimissioni come un fatto dettato da "motivi etici". Ximone si rivolgeva dunque ai Consiglieri di maggioranza interrogandosi sul significato di "motivi etici" e dispiacendosi sia per l'assenza in aula di Arcuri sia per il mancato contributo positivo che certamente il consigliere dimissionario avrebbe fornito in seno alla commissione.

Successivamente i consiglieri Ximone e Pino leggevano in aula, allegandole al verbale d'assemblea, tre interrogazioni riguardanti : 1. La mancata consegna di corrispondenza destinata ai consiglieri o da questi inviata agli Uffici. (QUI) 2. Il mancato intervento di ripristino sul marciapiede di Via Nenni, malgrado l'approvazione della mozione del 22/08/06 [Leggi: la mozione del 22/08], che impedisce da più di quattro mesi la fruizione del proprio garage ad un cittadino. (QUI) 3. Le misure intraprese dall'Amministrazione per evitare il continuo incremento del contenzioso. (QUI) [Leggi: gli atti del Movimento]

Prende dunque la parola il consigliere del Movimento Colasanzio per rilevare l'ennesima mancanza di rispetto nei confronti di tutti i consiglieri, avendo appreso dalla stampa pure le dimissioni del Vice Sindaco Rosaria Renda e l'immediata sua sostituzione con Pierfranco Mezzasalma, peraltro non ancora presentato dal Sindaco all'organo consiliare.

Colasanzio si è detto altresì dispiaciuto per quegli elettori che, credendo in ciò che la figura della Renda rappresentava, hanno sostenuto la coalizione Caselli per poi vederla cambiata dopo pochi mesi per motivi di strategia politica. Il consigliere si è inoltre augurato di non rivedere quei continui litigi tra Caselli e Mezzasalma che come è noto determinarono nel 2000 il crollo della prima Amministrazione Caselli [NdA. Mezzasalma era allora Presidente del Consiglio].

[NdA. L'articolo della Gazzetta del Sud riporta quale motivazione delle dimissioni della Renda, citando la stessa dimissionaria, "sopravvenuti impegni personali e familiari", per poi menzionare a fine articolo le dichiarazioni del Sindaco il quale parla di "operazione politica" e del gruppo Mezzasalma che "ha proposto a questo punto del cammino politico la sostituzione dell'assessore Renda con Mezzasalma"]

02/11/06 Torregrotta - Eletto il nuovo Sindaco Baby : è Chiara Abate di tredici anni. Eletti anche la Giunta ed il Consiglio Baby, istituti previsti per favorire una maggiore consapevolezza delle funzioni delle istituzioni comunali.

 

OTTOBRE '06

31/10/06 Torregrotta - Convocato il Consiglio Comunale per giorno 8 Novembre. All'ordine del giorno la nomina della commissione elettorale comunale e la presa d'atto delle dimissioni del consigliere Arcuri dalla Ia commissione permanente.

28/10/06 Torregrotta - Convegno organizzato dall'associazione "Nuove Idee" dal titolo "Il caro prezzi - dall' Euro all' ATO". [Leggi: il programma

24/10/06 Torregrotta - Il Sindaco Caselli affida all'architetto Cannuni "l'incarico di consulente in materia di arredo urbano e di programmazione di uno sviluppo compatibile del sistema produttivo torrese". L'incarico, che prevede l'elaborazione di un cd. "progetto colore", si esaurirà il 31 Dicembre 2006 per un compenso di 4.800 euro. [Leggi: la determina]

18/10/06 Torregrotta - Un gruppo di madri torresi contesta la gestione del servizio trasporto scuolabus organizzata dall'Amministrazione comunale. Le madri, con una lettera indirizzata in particolare al Sindaco Caselli ed all'Assessore alla Pubblica Istruzione Mufale, chiedono una più razionale individuazione delle fermate dello scuolabus e la presenza di un accompagnatore per garantire la sicurezza dei propri figli. [Leggi: la lettera]

13/10/06 Milazzo - Riunione del CdA Ato. I Sindaci di Venetico, Rometta, Spadafora, Saponara e Monforte contestano alla Gesenu, società che ha in appalto la gestione del servizio di raccolta rifiuti, numerosi disservizi, e ritengono necessario "che i servizi non resi per l'anno 2005 devono essere decurtati dalla spesa complessiva per il relativo anno" (Rizzo di Venetico).

Assente, ancora una volta, il Sindaco di Torregrotta Antonino Caselli. [Leggi: la questione Ato]

05/10/06 Torregrotta - Il consigliere del Movimento Piero Pino risponde alla lettera con cui la squadra di calcio AS Torregrotta aveva denunciato problemi e disservizi nello svolgimento delle attività sportive. [Leggi: la risposta ; la lettera]

03/10/06 Torregrotta - Consiglio comunale.

La sola maggioranza consiliare approva il Regolamento per l’uso della sala consiliare (con 8 voti su 15). L’utilizzazione della sala consiliare sarà a titolo oneroso salvo per gli eventi organizzati o patrocinati dall’Amministrazione comunale, per le iniziative “sindacali o di partiti” e per le iniziative scolastiche.
Respinto un emendamento del Movimento che intendeva inserire tra i beneficiari a titolo gratuito della sala le "associazioni culturali e di volontariato per le attività connesse con i fini sociali". [Leggi: l'emendamento ; il regolamento]

02/10/06 Torregrotta - Per mancanza di numero legale (non garantito dalla maggioranza consiliare malgrado il Presidente del Consiglio abbia convocato l'organo d'urgenza) la seduta consiliare è stata rinviata all'indomani.

 

SETTEMBRE '06

28/09/06 Torregrotta - Consiglio comunale.

All’ordine del giorno "Variazione al Bilancio di Previsione 2006" e riconoscimento di 10 (!) debiti fuori bilancio.

La maggioranza consiliare respinge un emendamento del Movimento alla variazione di bilancio (senza fornire alcune motivazione e malgrado il parere favorevole dei revisori dei conti) che prevedeva di "finanziare la realizzazione di impianti sportivi da dislocare nel territorio comunale". [Leggi: l'emendamento]

Sul problema dei debiti fuori bilancio (che ogni anno riducono pesantemente l'avanzo di amministrazione dell'Ente) i consiglieri del Movimento Ximone, Colasanzio e Pino intervengono in aula interrogandosi sulle origini di tali debiti e sulle responsabilità da accertare anche al di fuori dell'organo consiliare. Interviene l'Assessore al Bilancio Ennio Cosenza che informa il consiglio dell'esistenza di altri debiti fuori bilancio di importo assai ingente (superiore a 200 mila euro).

I consiglieri del Movimento chiedono dunque all'Amministrazione Caselli di predisporre delle iniziative per risolvere il problema, suggerendo una rotazione del personale amministrativo del Comune.

19/09/06 Torregrotta - La squadra di calcio locale "As Torregrotta" invia una lettera a giunta e consiglio comunale riguardante "alcune problematiche che impediscono, allo stato attuale, il normale svolgimento delle attività sportive della società". [Leggi: la lettera]

09/09/06 Torregrotta - Alle ore 21 in Piazza Centro avrà luogo il concerto di Francesco Baccini.

07/09/06 Torregrotta - Respinto il ricorso elettorale presentato dal candidato consigliere Carmelo Impalà, primo dei non eletti, nei confronti del consigliere Franco Salvo. Il Collegio (presieduto dal dott. Salvatore Mastroeni) ha stabilito non sussistente alcuna situazione di incompatibilità : "a carico di quest'ultimo [il Salvo; NdA] risulta emessa un'ordinanza di demolizione in relazione ad una attività edilizia che si assume parzialmente abusiva, ma, allo stato, non pende un giudizio, civile o amministrativo, in cui il comune di Torregrotta e l'eletto figurino quali parti contrapposte".

01/09/06 Torregrotta - Il consigliere Arcuri presenta una proposta di modifica dello statuto comunale diretta per ragioni di economicità a ridurre l'indennità del Difensore Civico a un rimborso forfetario pari a 3.000 euro annui con mandato di 30 mesi.

 

AGOSTO '06

22/08/06 Torregrotta - Approvate in Consiglio Comunale le tre mozioni presentate dal Movimento. L'Amministrazione è dunque vincolata ad attuare quanto proposto nelle mozioni. [Leggi: le mozioni per l'installazione di impianti semaforici, per il recupero di immobili inutilizzati, per interventi urgenti su strade e marciapiedi]

09/08/06 Torregrotta - E' stato convocato per giorno 22 Agosto alle ore 20,00 il Consiglio Comunale per la discussione e successiva votazione di tre mozioni presentate dal Movimento.

08/08/06 Torregrotta - Predisposta dal consiglio comunale una variazione di bilancio che prende atto del finanziamento riconosciuto dall’Assessorato Regionale per la Famiglia e le Politiche Sociali a seguito della presentazione del progetto in favore dei minori portatori di handicap "H come … Hamico", ideato dal già assessore alla pubblica istruzione e servizi sociali Rosalia Bernava.

07/08/06 Torregrotta - Il consigliere di maggioranza Vincenzo Arcuri dirama un comunicato stampa sulla seduta consiliare del 02/08/06. [Leggi: il comunicato stampa]

06/08/06 Torregrotta - I sindaci di numerosi comuni (tra i quali i vicini Monforte S.Giorgio, Roccavaldina, Valdina, Pace del Mela, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela ecc.) pubblicano un manifesto di protesta, diffuso in tutto il territorio, in cui si denuncia "il grave comportamento tenuto da alcuni sindaci nella seduta del 31/07/06" del CdA Ato Me 2 in cui si è provveduto al rinnovo del CdA ed alla approvazione del bilancio. [Leggi: il testo del manifesto ; la questione Ato]

02/08/066Torregrotta - L'avv. Antonella Pavasili, ex assessore forzista dell'Amministrazione Trifilò, eletta difensore civico di Torregrotta. Sufficienti otto voti favorevoli su quindici.

Prima della votazione il consigliere di maggioranza Arcuri fa rilevare che “sarebbe opportuno legare il compenso del difensore civico all’attività svolta dallo stesso, prevedendo solo dei gettoni di presenza”. Arcuri ha inoltre ricordato che “pur facendo parte della maggioranza, s’intende valutare ogni singolo provvedimento, con propria analisi critica, specie per quanto attiene all’economicità della gestione” [Leggi: il successivo comunicato stampa].

 

LUGLIO - GIUGNO '06

31/07/066Barcellona - Il CdA Ato Me 2 approva, malgrado il parere negativo dei Revisori dei Conti, il bilancio ed elegge, tra le proteste di numerosi Comuni, i nuovi membri del CdA. Il Sindaco Caselli "onora la Verità" contribuendo col proprio voto all'elezione dei nuovi consiglieri, e dimostrando dunque il suo sostegno all'Ato. [Leggi: la questione Ato]

18/07/066Torregrotta - Il sindaco Caselli giustifica la propria posizione defilata rispetto ai sindaci contrari alla gestione dell'Ato 2 con l'avere avuto "pochi elementi di conoscenza sull'argomento trattato" e risponde al manifesto del Movimento con un altro manifesto dal titolo (sic!) "Onoriamo la Verità". [La "Verità" di Caselli sarà smentita successivamente dal manifesto dei Sindaci del 6/08/06] [Leggi: il manifesto di Caselli ; la questione Ato]

12/07/066Torregrotta - Il primo dei non eletti al consiglio comunale Carmelo Impalà presenta ricorso elettorale nei confronti del consigliere eletto Franco Salvo, ravvisando l'esistenza di una causa di incompatibilità per lite pendente con il Comune. [Il 07/09/06 ci sarà la decisione]

10/07/066Torregrotta - Il Movimento per il Cambiamento denuncia pubblicamente con un manifesto la "disonorevole astensione" del sindaco Caselli in sede di votazione del conto consuntivo Ato 2 del 2005. [Leggi: il manifesto ; la questione Ato]

07/07/066Torregrotta - Interrogazione dei consiglieri del Movimento che chiedono al Sindaco Caselli di conoscere, con riferimento alla bocciatura del conto consuntivo 2004/2005 dell’Ato 2 del 29/06/06, “le ragioni che hanno determinato la sua astensione dal voto” discostandosi dal voto della maggior parte dei comuni che si sono battuti contro una discutibile gestione Ato e se “intende prendere parte alle iniziative già avviate da parte di altri Comuni riguardo soluzioni alternative o per una migliore e più economica gestione del servizio”. [leggi: l'interrogazione]

27/06/066Torregrotta - Si è insediato il consiglio comunale. Il capogruppo del Movimento Corrado Ximone legge il documento programmatico che ispirerà l'attività consiliare dell'opposizione. [Leggi: il documento programmatico]